METEO 7 Giorni. Italia spaccata in due tra SUPER CALDO e TEMPORALI VIOLENTI
Caldo intenso sull’Italia, ma minacciosi temporali puntano le regioni del Nord con possibili fenomeni intensi e grandine
METEO SINO AL 29 LUGLIO 2021, ANALISI E PREVISIONE
• ONDATA DI CALORE MICIDIALE AL CENTRO-SUD, PICCHI DI 40 GRADI
• TEMPORALI VERSO IL NORD ITALIA, RISCHIO LOCALI NUBIFRAGI
Non c’è proprio modo di avere il classico meteo da estate mediterranea. Dopo la fase turbolenta e persino di maltempo, ora l’Italia è di nuovo obiettivo dell’anticiclone africano. Il caldo, già presente su molte regioni, è destinato gradualmente a crescere d’intensità nel corso del weekend. Le ondate di calore sono quindi tipiche di questo periodo centrale dell’estate.
La fiammata sahariana nel corso del weekend investirà in particolare il Centro-Sud, ma ci attende meteo estremo a causa del contestuale approssimarsi di una saccatura atlantica verso il Nord Italia. Le prime infiltrazioni fresche, scontrandosi con il caldo africano, faranno esplodere che potranno risultare forti, specie sulle Alpi e sulle pianure a nord del Po.
ONDATA DI CALORE MICIDIALE AL CENTRO-SUD, PICCHI DI 40 GRADI
Il promontorio anticiclonico subtropicale si irrobustirà ulteriormente, con un notevole contributo di masse d’aria di origine nord-africana. Il richiamo delle correnti d’origine sahariana scaturirà a seguito dell’approfondimento di una saccatura tra le Isole Britanniche e l’Europa Sud-Occidentale, in lenta progressione verso levante.
Le temperature raggiungeranno picchi di 40 gradi e più a partire dalle due Isole Maggiori, le prime investite dal flusso sahariano. La canicola tenderà a divenire opprimente anche la notte, con elevato disagio a causa della crescente afa. Il calore intenso interesserà anche il Centro Italia e solo parzialmente il Nord, con picchi termici più elevati in Romagna.
TEMPORALI VERSO IL NORD ITALIA, RISCHIO LOCALI NUBIFRAGI
Nuove infiltrazioni instabili, legate all’avanzata da ovest di una saccatura atlantica, punteranno le regioni settentrionali. I contrasti termici, rispetto al caldo africano, favoriranno la formazione di temporali anche forti sulle Alpi, che tenderanno a propagarsi in parte alle pianure. Le regioni settentrionali saranno immersi in un’area di forti contrasti, con rischio fenomeni violenti.
La bassa pressione, in lenta avanzata dalla Francia, spingerà le correnti fresche ed instabili atlantiche a scontrarsi con i flussi africani. Il flusso oceanico riuscirà ad espandere il proprio raggio d’azione ad inizio settimana, favorendo una maggiore diffusione delle precipitazioni su tutto il Nord Italia e fino a lambire il Centro Italia, con temperature in calo.
ITALIA DIVISA, MIX ESPLOSIVO TRA CALDO E ONDATE TEMPORALESCHE
I primi giorni della nuova settimana vedranno l’Italia nettamente spaccata in due, con l’anticiclone africano che reggerà al Sud. Lo scenario sarà ben diverso al Nord Italia, che subirà le ingerenze della circolazione ciclonica d’origine atlantica con vivace instabilità associata a frequenti temporali anche di forte intensità.
Le precipitazioni temporalesche si estenderanno a tratti anche alle pianure, con possibili fenomeni violenti collegati proprio al perdurante di notevoli contrasti termici. Il braccio di ferro tra le correnti atlantiche e l’anticiclone africano proseguirà nel corso della settimana, con una possibile nuova rimonta verso nord dei flussi sahariani già attorno a metà settimana.
Nonostante il pressing delle correnti atlantiche, l’anticiclone africano darà molto filo da torcere e non mollerà la presa sull’area afromediterranea. Le regioni centro-meridionali resteranno quindi probabilmente in balia del caldo persistente, a tratti afoso, nella seconda parte della settimana. Ulteriori temporali potranno interessare Alpi, Prealpi e parte della Val Padana.
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