• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
mercoledì, 1 Aprile 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Cronaca Meteo

Ecco l’ANNO SENZA ESTATE, meteo incredibile in Europa e non solo

Il 1816 è stato il famoso anno senza estate. Ecco com'era il clima e ci si chiede se un tale evento potrà ripetersi

Mauro Meloni di Mauro Meloni
09 Lug 2021 - 12:45
in Cronaca Meteo
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Immaginarlo nel meteo di oggi è quasi impossibile. Risale a poco più di 200 anni fa un’annata realmente priva dell’estate. Il clima era ovviamente ben diverso da quello attuale, ed è bene dire che nella nostra epoca sarebbe difficilissimo avere un simile andamento.

 

LEGGI ANCHE

Dubai tempesta estrema. Come mai così tanta pioggia e fulmini

Ondata di freddo di fine Marzo: l’inverno è tornato con neve, grandine e vento

Un evento del genere ha avuto comunque cause precise. Ci si trovava infatti nell’anno immediatamente successivo al manifestarsi di grosse eruzioni vulcaniche, le quale hanno avuto un impatto sul clima a dir poco eclatante.

Il 1816 è stato l'anno senza estate in Europa
Anomalia delle temperature estive del 1816 in Europa

Anzitutto, si era avuta una significativa diminuzione dei monsoni estivi asiatici e africani, correlata ad un incremento delle precipitazioni estive nel Centro-Sud Europa, per l’alterazione della tipica circolazione atmosferica sul comparto euro-atlantico.

 

Per effetto di queste eccezionali anomalie, il 1816 è passato alla storia come l’anno senza estate in Europa. Le eccezionali anomalie climatiche distrussero in quella particolare estate i raccolti dell’Europa settentrionale, fecero esondare diversi fiumi e persino la presenza di ghiaccio in agosto.

 

In Italia in quell’anno cadde persino la neve rossa, probabilmente per via delle ceneri vulcaniche immesse in atmosfera dall’eruzione del Tambora nel 1815. Questo vulcano indonesiano fu il principale responsabile delle conseguenze climatiche riscontrate e del relativo raffreddamento emerso.

 

Uno studio ha esaminato le anomalie climatiche e di piogge che si sono manifestate dopo 14 violente eruzioni negli ultimi 400 anni. Le eruzioni vulcaniche tropicali, con l’immissione di notevoli quantitativi di cenere in atmosfera, sono quindi in grado di influenzare il tipico regime piovoso in ambito euro-mediterraneo.

Effetti pesanti anche al di fuori dell’Europa

Non solo l’Europa risentì di quelle aberrazioni climatiche del 1816. Gli sconvolgimenti colpirono anche l’America nord-orientale, che ebbe una tarda primavera e un estate completamente anomali sia in termini di freddo che di maltempo.

 

Nel maggio 1816 il ghiaccio distrusse la maggior parte dei raccolti. A giugno, nel Canada orientale e nel New England si abbatterono due grandi tempeste di neve che provocarono numerose vittime. All’inizio di giugno quasi trenta centimetri di neve ricoprirono Québec.

 

A seguire, a luglio ed agosto addirittura i laghi e i fiumi ghiacciarono in Pennsylvania e altre tre gelate colpirono il New England distruggendo tutti gli ortaggi, tranne quelli poco sensibili al freddo. Gli eventi di irruzioni fredde anomale furono repentini, con brusche variazioni termiche. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: 1816anno senza estateeruzioni vulcanicheeuropamediterraneoPEGpiogge estive
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Grandine devasta il tetto di un Centro Commerciale a Milano

Prossimo articolo

METEO Italia al 24 luglio: stop d’Estate, poi ancora AFRICA

Mauro Meloni

Mauro Meloni

Passione innata per la meteorologia, fin da piccolissimo, con particolare predilezione per la neve ed i fenomeni estremi. In campo da oltre vent’anni, con esperienza maturata a partire dal 2002 attraverso la collaborazione costante su Meteo Giornale e diversi altri portali di meteo e scienza. Esperto nella comunicazione digitale, attualmente mi occupo di redazione contenuti, grafica e supporto nella gestione della linea editoriale

Prossimo articolo
meteo-luglio

METEO Italia al 24 luglio: stop d'Estate, poi ancora AFRICA

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.