


(METEOGIORNALE.IT) L’estate 2021 presenta come tutte le ultime stagioni estive estremi meteo rilevanti. Ogni estate c’è sempre una serie di notizie di fenomeni atmosferici che riempiono con fotografie e video il nostro Meteo Giornale. Effettivamente, ogni stagione estiva sembra essere peggiore della precedente.
Ma nell’ultimo ventennio fenomeni atmosferici estremi si sono sensibilmente incrementati, sono divenuti più frequenti e soprattutto si sono estesi ad aree geografiche che solitamente non venivano coinvolte. Ad esempio, potremmo citare i violenti temporali dell’altro giorno in Finlandia. Oppure le grandinate che si sono verificate lo scorso anno in Lapponia, con chicchi giganteschi. Ma anche la grandine dell’altro giorno caduta a due passi da Parigi, che aveva dimensioni da 10 cm di diametro. Ma anche quella che caduta appena qualche giorno fa a 150 km da Vienna, con dimensioni tali da danneggiare seriamente i tetti delle abitazioni. Si veda la serie di foto.
Qualche giorno fa abbiamo parlato del caldo infernale che interessato Mosca, dove la temperatura ha toccato 35°C. Vi abbiamo mostrato foto e video di un tornado devastante che si è abbattuto nell’Europa centrale.
Questi giorni si sono verificate grandinate devastanti ancora una volta, oltralpe, dalla Francia all’Europa centrale, sin quasi al confine con l’Italia. Grandinate devastanti si sono già abbattute in Italia, procurando ingenti danni in agricoltura e le cose.
Or ora abbiamo annunciato l’arrivo di un’ondata di calore. Insomma, l’estate non è più quella stagione tranquilla, che veniva definita la bella stagione. La serie di cronache meteo, oltre che di previsioni, di bella stagione non hanno fatto niente.
Vi pare che sia bel tempo misurare per vari giorni oltre 40°C? Oppure che per settimane la temperatura minima delle grandi città del centro-nord Italia non scenda sotto la soglia dei 20°C, valore definito per chiamarle notti tropicali.
Quello che sta succedendo sono gli effetti di un cambiamento climatico, e ciò è innegabile. E ciò che capiterà nel futuro probabilmente sarà ancor peggio. Ci sono studi e pubblicazioni che ci dicono che alcune specie animali ma soprattutto vegetali non potranno sopravvivere ai cambiamenti del clima in determinate aree geografiche.
Altri studi parlano di un cambiamento delle abitudini per quanto concerne turismo, dove nelle regioni mediterranee farà così tanto caldo da diminuire l’attrattiva, quantomeno nel culmine dell’estate. Ne beneficeranno le località balneari dell’Atlantico o del mare del Nord. E che in questi decenni si sono attrezzate per la notevole affluenza.
Non molti sanno che nelle coste tedesche, e non solo, il numero degli stabilimenti balneari, in questi ultimi due decenni sono cresciuti a dismisura. Tutto ciò è concorrenza al turismo Mediterraneo.
Inoltre, le stazioni sciistiche alpine che non possono contare su nevicate abbondanti ogni inverno, così che in Scandinavia e in incremento il turismo invernale, in quanto da loro la neve di certo d’inverno non manca.
A cosa ci porterà tutto questo al momento non è molto chiaro, anche perché la serie di studi e pubblicazioni prospettano tragedie.
Per ora viviamo l’estate 2021, che già ha altri problemi come quelli della pandemia. Il meteo della bella stagione, però è un po’ sballato, tranne qualche località fortunata che vive con minore eccesso le follie metereologiche. (METEOGIORNALE.IT)
