Caldo estremo negli Stati Uniti, temperature verso record storici

Caldo estremo negli Stati Uniti, temperature verso record storici

Ondata di caldo esagerata sugli Usa occidentali, che si protrarrà per il resto della siccità in un’area alle prese con la siccità

Non solo l’Europa si appresta a fare i conti con condizioni meteo disagevoli a causa del caldo, ma anche dall’altra parte dell’oceano l’estate mostra i muscoli. Negli Stati Uniti occidentali già da qualche giorno l’aria si è arroventata, con temperature altissime per il periodo.

Il caldo eccessivo imperversa in Arizona, Nevada, California, Colorado, Utah, senza risparmiare il Montana e lo Wyoming. Il picco della calura è atteso giovedì e venerdì, ma la situazione non sembra destinata a cambiare nell’arco del weekend.

In numerosissime località si registreranno veri e propri record quanto meno giornalieri, ma in taluni casi potrebbero battersi dei primati mensili, se non persino assoluti. L’ondata di caldo è di eccezionale intensità per il mese di giugno.

Las Vegas ha il potenziale per battere il massimo storico per la città del deserto, quello fissato nel 2017 al livello incredibile di 47 gradi. Almeno 50 milioni di persone sono coinvolte dalle allerte meteo legate a questa ondata di caldo.

Occhi puntati anche alla Death Valley, in California, dove si prevedono almeno 52 gradi , non lontano dal record assoluto di 54,4 gradi misurato nell’estate 2020. Sarebbe peraltro incredibile se si raggiunsero qualcosa come 53 gradi nel mese di giugno.

L’ondata di caldo è scatenata da una forte struttura anticiclonica che attraversa la regione ed è alimentata da aria rovente e torrida dal deserto. La maggior parte dell’Occidente è in estrema siccità , secondo l’US Drought Monitor, con particolare riferimento alla California, così come parti dell’Oregon e dello Utah.