
(METEOGIORNALE.IT) Non c’è che dire, i modelli previsionali stanno lanciando segnali inequivocabili. Tutto lascia presagire una seconda decade di maggio movimentata, una seconda decade che potrebbe farsi ricordare per piogge, temporali, fresco, vento. Insomma, nulla a che vedere con il meteo d’Estate che in molti stanno – giustamente – desiderando.
Fatto sta che fino a quando ci porteremo dietro gli strascichi di alcune dinamiche atmosferiche invernali c’è poco da fare. Eventuali fiammate anticicloniche, come quella che sta prendendo piede, paiono destinate a risolversi nel giro di pochi giorni. Succederà ora, potrebbe succedere anche più in là.
Dicevamo della seconda decade mensile. Il protagonista assoluto potrebbe essere l’Oceano Atlantico e fin qui, direte voi, nulla di strano. Ciò che si rivelerà fondamentale sarà, chiaramente, il posizionamento delle varie depressioni e stante gli ultimissimi aggiornamenti modellistici diciamo che le notizie non sono per nulla incoraggianti.
Sembra profilarsi un lungo corridoio depressionario, un corridoio all’interno del quale sfilerebbero ripetute perturbazioni i cui effetti andrebbero a colpire Europa centro occidentale e il bacino del Mediterraneo. Quindi anche le nostre regioni.
Diciamo che i settori di ponente, Nord e tirreniche, potrebbero essere quelli più penalizzati anche in virtù di sostenuti venti occidentali. Diciamo anche che su queste aree, oltre alle precipitazioni, le temperature potrebbero orientarsi su valori inferiori alle medie stagionali.
C’è anche la possibilità che qualche assalto depressionario meglio organizzato possa impattare il nostro Paese, a quel punto il maltempo andrebbe a interessare più diffusamente l’Italia e gli effetti termo-pluviometrici metterebbero pressione a tante zone. Concludiamo dicendo che da qui al 20 maggio il meteo non promette nulla di buono. (METEOGIORNALE.IT)
