
Recentemente abbiamo evidenziato alcune ipotesi meteo climatiche che terrebbero distante l’Estate o che comunque terrebbero lontani gli eccessi di caldo.
L’imminente miglioramento, anzi diciamo l’attuale miglioramento, è dettato da un’ampia area di Alta Pressione che porta bel tempo e un generale rialzo delle temperature. Scongiurati gli eccessi di caldo, ma di certo stiamo procedendo verso fine maggio ed eventuali ondate di caldo andranno messe in conto. Fatto sta che fin tanto che i modelli previsionali continueranno a suggerirci certi scenari, di stabilità estiva duratura non se ne parlerà.
Altri tempi, in questo periodo, stavamo già discutendo di Anticiclone Africano, di anomalie termiche positive, di siccità e chi più ne ha più ne metta. Quest’anno no, quest’anno stiamo parlando di tutt’altri scenari. Finora, lo ricordiamo, la Primavera è stata a dir poco dinamica, diciamo pure capricciosa.
Fresco, piogge, anche freddo, caldo poco. Questi gli elementi che hanno caratterizzato questi 2 mesi e mezzo di stagione primaverile. A questo punto sarebbe lecito attendersi i primi veri caldi stagionali, invece a quanto pare no. Dovremo attendere. Dovremo attendere con ogni probabilità il mese di giugno, perché fin tanto che avremo a che fare con depressioni così imponenti a spasso per l’Europa potremo stare poco tranquilli.
Tranquilli però, perché in molti ci state chiedendo se c’è da preoccuparsi per le sorti dell’Estate ormai imminente. La risposta è no, non c’è nulla da temere. Siamo in Primavera ed è giusto che il tempo sia dinamico, anche capriccioso. Vedrete che tra non molto il quadro meteorologico comincerà a mostrarci i primi cenni di bella stagione, in realtà li avremo già nei prossimi giorni, ma a differenza di altri anni recenti l’avvento dell’Estate potrebbe essere graduale.
Sembra di tornare indietro nel tempo, lo abbiamo sottolineato anche occupandoci del primo bilancio primaverile. Ovviamente non possiamo far altro che accogliere con estremo favore questo tipo di normalità climatica, gli eccessi ricordiamoci che non fanno bene. Né in un senso né nell’altro.