METEO 7 Giorni. Nel weekend Italia nel mirino di nuovi temporali
METEO SINO AL PRIMO GIUGNO 2021, ANALISI E PREVISIONE Lo scenario meteo appare più stabile su gran parte d’Italia, eccezion fatta per i settori alpini e

Anticiclone in ridimensionamento nel corso del fine settimana, con tempo più instabile e lieve calo termico
METEO SINO AL PRIMO GIUGNO 2021, ANALISI E PREVISIONE
• INSIDIE SUL FINIRE DELLA SETTIMANA, ANTICICLONE IN BILICO
• TEMPERATURE IN CALO, MA NON ECCESSIVO
Lo scenario meteo appare più stabile su gran parte d’Italia, eccezion fatta per i settori alpini e prealpini esposti a correnti instabili con temporali che non mancheranno di sconfinare anche su parte delle pianure. Le interferenze d’aria fresca e instabile sono veicolate da una depressione ancora presente sull’Europa Centro-Settentrionale.
Le regioni del Centro-Sud godono di meteo più soleggiato, con l’influenza dell’anticiclone che avrà radici posizionate tra il Nord Africa ed il Basso Mediterraneo. Solo la Sicilia potrà risentire, nella giornata di giovedì, di qualche temporaneo disturbo legato al passaggio di un impulso instabile di matrice afreomediterranea.
INSIDIE SUL FINIRE DELLA SETTIMANA, ANTICICLONE IN BILICO
Il dominio anticiclonico inizierà a traballare in corrispondenza del weekend, l’ultimo del mese di maggio. Il cambiamento verrà favorito dall’insinuarsi d’infiltrazioni d’aria fresca provenienti dall’Europa Nord-Orientale. L’arrivo dell’aria fresca scaturirà dall’elevazione dell’anticiclone, che sposterà i suoi massimi tra le Isole Britanniche e la Penisola Scandinava.
Lo spostamento a nord dell’anticiclone esporrà così la nostra Penisola all’ingresso di aria più fresca legata ad una saccatura che si approfondirà sull’Europa Centro-Orientale. Il weekend si preannuncia quindi più instabile, con crescente probabilità di acquazzoni su aree interne e montuose prima sui settori alpini e poi anche lungo la dorsale appenninica nelle ore più calde.
TEMPERATURE IN CALO, MA NON ECCESSIVO
Masse d’aria più fredda andranno a scorrere sul bordo destro dell’anticiclone, proprio in direzione del Centro-Est Europa e poi dell’Italia. L’intrusione delle correnti settentrionali dovrebbe portare ad un calo termico, confermando un quadro nel quale dovremo ancora attendere per l’affermazione di condizioni climatiche estive.
La rinfrescata si avvertirà in particolare a partire dalle aree alpine e poi sui versanti adriatici maggiormente esposti all’azione delle correnti fresche di provenienza nord-orientali. A seguire, anche il Sud verrà investito dalle correnti fresche, con temperature in discesa su valori al di sotto della media del periodo.
METEO VERSO PONTE 2 GIUGNO, CON ALTRI ACQUAZZONI LOCALI
Nei giorni successivi, per il Ponte del 2 Giugno, l’Europa sarà sempre più nettamente spaccata in due fronti, fra l’anticiclone dominatore sulla parte occidentale dell’Europa e un’ampia saccatura che abbraccia soprattutto il comparto orientale dell’Europa. Masse d’aria più calde, legate all’anticiclone, si fronteggeranno con l’aria più fresca nordica. I contrasti riguarderanno anche l’Italia.
L’area ciclonica in quota influenzerà l’evoluzione meteo del ponte del 2 giugno in Italia.L’attivo flusso di correnti nord-orientali determinerà temperature anche localmente inferiori alle medie del periodo, specie sui versanti orientali della Penisola. Non mancheranno frequenti rovesci temporaleschi in sviluppo diurno a partire da Alpi e Appennino, pur con sole prevalente.
L’Estate non intende affatto decollare ed anzi avremo una partenza di stagione molto soft. Da giorni, ormai, i modelli matematici di previsione ci suggeriscono una spiccata dinamicità anche nella prima parte di giugno. L’Italia sarà infatti esposta ad ulteriori interferenze d’aria fresca, ma con l’anticiclone subtropicale in agguato che potrebbe far capolino in particolare al Sud.
