(METEOGIORNALE.IT) METEO SINO AL 31 MAGGIO 2021, ANALISI E PREVISIONE
Il fronte perturbato, responsabile del maltempo d’inizio settimana, si allontana verso est lasciando spazio alla rimonta di un campo anticiclonico dall’Europa Sud-Occidentale. Il meteo torna più stabile su gran parte d’Italia, eccezion fatta per i settori alpini e prealpini esposti a correnti instabili con temporali che non mancheranno di sconfinare anche su parte delle pianure.
La fase di maggiore stabilità anticiclonica si accompagna a clima gradevole, con valori termici ovunque nella norma. L’afflusso di correnti occidentali favorisce un calo termico anche all’estremo Sud, dove tende ad essere spazzata completamente via l’aria calda africana protagonista nei giorni passati.

DISTURBI DI POCO CONTO AL NORD ITALIA, SPECIE SULLE ALPI
Interferenze d’aria fresca ed instabile porteranno dei disturbi in questa fase centrale della settimana, principalmente al Settentrione. L’anticiclone non sarà in grado di affermarsi pienamente sull’Italia, con le correnti fresche oceaniche a ridosso delle Alpi. Qui ritroveremo temporali, che si propagheranno a tratti in Val Padana con particolare riferimento alle pianure del Nord-Est.
Ci sarà in particolare un veloce passaggio instabile giovedì, che rinnoverà condizioni temporalesche diurne più incisive tra Alpi e Triveneto. Le regioni del Centro-Sud godranno di meteo più soleggiato, con l’influenza dell’anticiclone che avrà radici posizionate tra il Nord Africa ed il Basso Mediterraneo. Le temperature subiranno un lieve calo, con l’attenuazione dei flussi africani.
METEO CAMBIA SUL FINIRE DELLA SETTIMANA
La stabilità prevarrà venerdì, pur con la tendenza ad un certo aumento della nuvolosità al Nord e su parte delle regioni centrali, preludio ad un parziale peggioramento che prenderà forma nel weekend. Il cambiamento verrà favorito dall’insinuarsi di una saccatura d’aria fredda proveniente dall’Europa Nord-Orientale.
L’anticiclone potrebbe essere costretto a battere in ritirata, o per meglio dire ad arretrare un pochino verso ovest. Il weekend si preannuncia quindi più instabile, con crescente probabilità di acquazzoni su aree interne e montuose prima sui settori alpini e poi anche lungo la dorsale appenninica specie nelle ore pomeridiane.
CALO TEMPERATURE, VALORI ANCHE SOTTO MEDIA
Il peggioramento previsto nel fine settimana deriverà dall’elevazione dell’anticiclone verso nord, con massimi di pressione in posizionamento tra Isole Britanniche e Mare del Nord. Masse d’aria più fredda andranno a scorrere sul bordo destro dell’anticiclone, proprio in direzione del Centro-Est Europa e poi dell’Italia.
L’intrusione delle correnti settentrionali dovrebbe portare ad un calo termico significativo. Il raffreddamento si avvertirà in particolare a partire dalle aree alpine e poi sui versanti adriatici maggiormente esposti all’azione dell’aria fresca nordica. A seguire, anche il Sud verrà investito dalle correnti fresche, con temperature in discesa su valori inferiori alla norma stagionale.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Non sembra essere arrivato il momento propizio per il passaggio di testimone dalla primavera all’estate. Da giorni, ormai, i modelli matematici di previsione ci suggeriscono una spiccata dinamicità anche nella prima parte di giugno. L’Italia sarà infatti esposta ad ulteriori interferenze d’aria fredda da nord, ma anche potenziali impulsi instabili di matrice atlantica. (METEOGIORNALE.IT)
