
(METEOGIORNALE.IT) Il mese d’aprile del 2021 è stato freddo in Europa come non accadeva da tempo, a lunghi tratti travestito da inverno. Il freddo è stato incisivo tra Regno Unito, Scandinavia meridionale e paesi centrali europei, con anomalie anche di 5-6 gradi in meno rispetto alla media 1981-2010.
Il continuo riversarsi d’aria fredda artica ha determinato questo scenario, con frequenti dannose gelate tardive. Le uniche zone d’Europa che hanno fatto registrate anomalie termiche positive sono state parte della Penisola Iberica e della Turchia.

Sulla base del report di Copernicus, Aprile 2021 è stato addirittura il più freddo in Europa dal 2003. Ciò va in controtendenza con il dato globale che evidenzia invece che Aprile è stato il settimo più caldo da inizio rilevazioni e più caldo di qualsiasi mese d’aprile antecedente al 2010, con un’anomalia di +0.2°C.
Questo significa che l’Europa ha beneficiato di una fase fredda, ma il riscaldamento globale rispecchia sempre il medesimo andamento. Temperature molto più alte della media sono state registrate in particolare su diverse regioni del Nord-Est del Canada, del Nord-Ovest della Russia e del Medio Oriente.
Altre aree globali con temperature di aprile notevolmente inferiori alla media sono state l’Alaska e parte del Canada nord-occidentale. C’è stato ancora più freddo del normale tra Sibera e Cina, in un’ampia parte dell’Australia e su diverse aree dell’Antartide.
Tornando all’Europa, fa sensazione il fatto che per trovare un mese di aprile così freddo bisogna tornare indietro al 2003. In quell’anno seguì l’estate più rovente della storia e tutti ci auguriamo che non si ripeta la stessa storia quest’anno. (METEOGIORNALE.IT)
