POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
I modelli matematici di previsione lasciano intravedere una tregua anticiclonica. Tregua che potrebbe sancire una sorta di reset meteo climatico, il chรฉ potrebbe rappresentare un elemento barico da non sottovalutare. Affinchรฉ l’aria gelida siberiana possa estendersi ad ovest v’รจ necessitร che tutti i tasselli vadano al loro posto, d’altronde stiamo parlando di manovre insolite, non certo di dinamiche usuali.
Ciรฒ detto, al pari dei modelli stiamo cercando di capire quali potrebbero essere gli effetti dell’attuale indebolimento del Vortice Polare. In tal senso la comparsa del gelo sull’Europa orientale e contestualmente la propagazione dell’Alta delle Azzorre sull’Europa occidentale โ Mediterraneo compreso โ potrebbe rappresentare un cenno inequivocabile di quanto accaduto in stratosfera.
L’altro elementi non trascurabile รจ rappresentato dalla possanza e dall’estensione dell’Anticiclone Russo Siberiano. Sta raggiungendo livelli di potenza che non si vedevano da anni, ne sanno qualcosa in varie zone dell’Eurasia laddove i termometri si mantengono costantemente al di sotto di -30ยฐC.

IL METEO A BREVE TERMINE
Prima dell’eventuale ridistribuzione barica e dell’eventuale tregua anticiclonica, dovremo ancora affrontare giornate di freddo artico. Attualmente siamo sotto un nuovo impulso, tra l’altro supportato da un vortice ciclonico secondario che provoca marcata instabilitร in varie zone del Centro Nord. La quota neve รจ generalmente bassa, variabile tra il piano e le alte colline.
Si andrร avanti cosรฌ sino a giovedรฌ, dopodichรฉ subentrerร un cambiamento importante: l’affondo artico punterร deciso la Penisola Iberica sudoccidentale, il Portogallo, addirittura le Azzorre. Significa che sulle nostre regioni arriverร aria assai mite, ma tale massa d’aria coinvolgerร il Centro e soprattutto il Sud, mentre al Nord continuerร a far freddo.
Parentesi mite di breve durata, difatti la prima metร della prossima settimana dovrebbe proporci una nuova irruzione artica destinata a far calare pesantemente le temperature e a riportare nevicate diffuse a bassa o bassissima quota.
IL GELO A EST
Come detto in apertura, i modelli matematici cominciano a mostrarci manovre bariche estremamente interessanti. In primis il forte raffreddamento dell’Europa orientale, laddove potrebbero iniziare ad affluire masse d’aria gelida continentale.
Nel frattempo i settori occidentali del vecchio continente potrebbero trovarsi sotto una cupola anticiclonica, il chรฉ ovviamente favorirebbe un consistente aumento delle temperature. La presenza dell’Alta Pressione in quella posizione potrebbe rivelarsi essenziale nelle dinamiche successive, allorquando una ripresa d’attivitร ciclonica sul Canada orientale potrebbe innescare un’impennata della struttura anticiclonica. A quel punto, dirigendosi a nord-nordest, andrebbe a facilitare lo scivolamento dell’aria gelida continentale in direzione sud. Gelo che potrebbe puntare con decisione l’Europa centro meridionale, quindi anche le nostre regioni laddove l’Inverno tornerebbe a ruggire con piรน forza.
IN CONCLUSIONE
Inverno che sta per entrare nel vivo, nel cuore della stagione, proponendoci delle variazioni bariche imponenti e movimenti che non si vedevano da anni. Quale sarร il risultato lo scopriremo cammin facendo.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validitร sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilitร , mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.