• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 26 Aprile 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Cronaca Meteo

La tempesta Alex e una ciclogenesi esplosiva da record

Cadono record di vento

Ivan Gaddari di Ivan Gaddari
04 Ott 2020 - 11:16
in Cronaca Meteo
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) L’Europa occidentale è tutt’ora coinvolta da quella che è stata rinominata la “tempesta Alex”. Ufficialmente è stata la prima tempesta della stagione autunnale 2020-2021, ma la grande particolarità di questa struttura ciclonica è il processo con cui si è formata: una ciclogenesi esplosiva molto intensa che potrebbe aver battuto dei record.

 

LEGGI ANCHE

Grandinate gigante al Nord Italia, inizia la stagione della grandine

Maltempo estremo, almeno due vittime in Puglia per il vento di scirocco

Stiamo parlando di record in termini di rapporto di approfondimento della depressione (calo della pressione atmosferica al centro per unità di tempo), in base alla latitudine e in base al periodo dell’anno in cui si è verificata.

 

ciclogenesi-esplosiva
La ciclogenesi esplosiva della tempesta Alex ha fatto cadere dei record.

 

Per chi non lo sapesse una ciclogenesi esplosiva o “bombogenesi” è un processo meteorologico mediante il quale si forma una struttura ciclonica molto profonda in un periodo di tempo relativamente breve. La tempesta Alex, il cui perno ha avuto un impatto nella Bretagna francese giovedì mattina, si è sviluppata attraverso una delle maggiori ciclogenesi esplosive che si possano ricordare.

 

In sole 24 ore, la depressione originaria ha generato un ciclone (tramite appunto la ciclogenesi) che aveva una pressione centrale minima inferiore a 960 hPa. Le raffiche di vento associate sfioravano 160 km/h, ma alcune stazioni francesi collocate lungo la costa atlantica facevano registrare picchi più alti.

 

La stazione meteorologica di Belle-Île-en-Mer, appartenente alla Bretagna francese, ha registrato una raffica di vento massima pari a 186 km/h. Si tratta del record assoluto per quella stazione, difatti quello precedente era di 162 km/h, misurato il 15 ottobre 1987 e pareggiato il 3 febbraio 1990. Un altro record stavolta mensile è stato registrato presso la stazione meteorologica nell’Ile de Groix, sempre in Bretagna: il vento raggiungeva 157 km/h. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: bombogenesiciclogenesi esplosivatempesta alex
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Devastante impatto da Meteorite, la scoperta in Australia. Video

Prossimo articolo

Energia dal mare. Con i cambiamenti climatici sarà un vero business

Ivan Gaddari

Ivan Gaddari

La laurea in discipline ambientali conseguita nel 2003 col massimo dei voti mi ha consentito di approfondire la materia meteorologica e i concetti più rilevanti di fisica dell'atmosfera. Dal 2004 collaboratore del Meteo Giornale, collaborazione che mi ha consentito di approfondire ulteriormente la materia meteorologica e agrometeorologica. Tutt'oggi editore del Meteo Giornale.

Prossimo articolo
onde del mare

Energia dal mare. Con i cambiamenti climatici sarà un vero business

Please login to join discussion
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.