(METEOGIORNALE.IT) Incendi come non si ricordano a memoria d’uomo continuano a devastare California e Oregon, raggiungendo, più a nord, anche lo stato di Washington.
Le cittadine di Talent e Phoenix, in Oregon, sono andate distrutte in un incendio che si sospetta possa avere origine dolosa.

I primi incendi, innescati a metà agosto dalle tempeste di fulmini che hanno colpito le foreste, si sono successivamente estesi spinti dai forti venti e dalla temperature altissime e risultano ormai fuori controllo. Inizialmente è stata maggiormente colpita la California, dove sono stati devastati 3 milioni di acri (oltre 1 milione di ettari) e dove almeno 10 persone hanno perso la vita.
Ma non hanno risparmiato nemmeno l’Oregon, dove sono bruciati 900mila acri (circa 350mila ettari) di territorio e 500mila persone sono state evacuate.
Nello stato di Washington sono stati bruciati 480mila acri e alcune cittadine sono andate distrutte.
L’August Complex Fire, scatenato da una tempesta di fulmini il mese scorso, giovedì è diventato il più grande incendio nella storia della California, bruciando 471185 acri di terreno.
Sempre in California, nella contea di Butte, l’incendio denominato Bear Fire che fa parte del più ampio North Complex West Zone, si è sviluppato molto rapidamente e ha distrutto dozzine di case, colpendo particolarmente duramente la comunità di Berry Creek.
Spinto da venti fino a 45 miglia all’ora, il Bear Fire a nord-est di Oroville, è cresciuto a velocità esplosiva questa settimana, causando 10 morti mentre e costringendo migliaia di persone alla fuga.
Oltre alle morti nella contea di Butte, un bambino di 1 anno è stato ucciso nell’incendio di Cold Springs nel nord di Washington, due morti sono state collegate all’incendio di Almeda in Oregon e due vittime sono state scoperte in un veicolo a est di Salem (Oregon).
Secondo il governatore della California, 6 tra i 20 più grandi incendi di sempre si sono verificati quest’anno.
Altri incendi attualmente attivi in California sono il Creek Fire e il Bobcat Fire, quest’ultimo a meno di 25 miglia da Los Angeles.
In Oregon è minacciata la periferia sud di Portland, dove tutti i 418mila residenti della contea di Clackamas sono sotto avviso di evacuazione e almeno metà della contea sotto un ordine di evacuazione obbligatorio. Sei case e altre strutture sono già andate perdute nelle fiamme.
L’incendio di Almeda, che ha devastato le comunità di Phoenix e Talent nel sud dell’Oregon all’inizio di questa settimana, ha costretto mercoledì nuove evacuazioni nella città di Medford, l’ottava città più grande dello stato con circa 80mila residenti.
Giovedì mattina, i residenti di San Francisco e di tutta la Bay Area si sono svegliati con un cielo coperto da foschia arancione, a causa delle particelle di fuliggine che fluttuavano nell’atmosfera filtrando i raggi del sole in un inquietante crepuscolo diurno.
Il National Weather Service ha detto che le condizioni di fumo e foschia probabilmente continueranno nella Bay Area per il resto della settimana.
Senza forti venti che lo disperdano, il fumo persisterà per tutto il fine settimana. La maggior parte delle metà occidentali di Washington, Oregon e California sarà coperta dal fumo nei prossimi due giorni.
Di positivo, però, c’è che i venti si sono ora notevolmente indeboliti, rendendo più facile combattere le fiamme. (METEOGIORNALE.IT)
