Meteo estremo, i COLPI DI VENTO distruttivi che accompagnano il temporale
Non di rado, nel periodo estivo i forti temporali sono associati a delle vere e proprie tempeste di vento. Si tratta del vento poderoso associato alla

Downburst, un fenomeno meteo estremo poco conosciuto che si lega ai violenti temporali del periodo estivo
Non di rado, nel periodo estivo i forti temporali sono associati a delle vere e proprie tempeste di vento. Si tratta del vento poderoso associato alla corrente discendente dalla nube del temporale , la quale poi va ad espandersi nel terreno a velocità impressionante. Questo fenomeno è denominato downburst.
Gli effetti al suolo possono essere devastanti quanto una tromba d’aria , in quanto avviene un vero e proprio “scoppio” con i venti a raffica che possono raggiungere elevatissima velocità. Gli episodi di downburst sono assai frequenti e quasi sempre vengono fatti erroneamente passare per trombe d’aria.
Downburst e tromba d’aria, le differenze
I due fenomeni meteo si confondono facilmente , in quanto durante gli eventi temporaleschi più violenti, la gente comune non ha il tempo di distinguere l’origine di tale fenomeno. Oltretutto, spesso si vedono così tanti danni e distruzione che viene naturale pensare al passaggio di una tromba d’aria o tornado.
In realtà i due fenomeni sono ben diversi, sebbene correlati ad un aumento improvviso dell’intensità del vento: nei downburst il vento spira da una direzione univoca e le raffiche di vento sono pertanto lineari, mentre nelle trombe d’aria e nei tornado le correnti ruotano attorno al vortice.
In occasione del recente passaggio perturbato, i danni causati dai temporali sono da attribuire proprio al downburst. Nel bresciano, come da filmato, il fenomeno ha assunto proporzioni eccezionali , con venti arrivati ad oltre 130 km/h che hanno fatto cadere alberi e scoperchiato persino tetti.
Ma veniamo alle tipologie di downburst: ci sono i microburst che non sono altro che un downburst con raggio d’azione molto localizzato e durata breve, ma possono raggiungere un’intensità devastante (picchi di vento ad oltre 250 chilometri orari).
Al contrario, i macroburst rappresentano un downburst in larga scala che si espande orizzontalmente per un raggio d’azione più vasto, anche oltre i 5 km. In genere i macrobrust sono associati a linee temporalesche (o squall line), mentre i microbrust sono legati a celle singole.
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