• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 24 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Magazine

Pesce ghiacciolo: l’unico vertebrato in grado di vivere senza emoglobina

Sequenziato il genoma del pesce ghiacciolo all’Università di Padova: milioni di anni di evoluzione a rischio causa global warming.

Rita Abis di Rita Abis
20 Giu 2020 - 16:00
in Magazine
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) All’Università di Padova cercano risposte a una domanda ben precisa: come si può vivere senza emoglobina in un ambiente quale l’oceano antartico con temperature costantemente sotto zero?

 

LEGGI ANCHE

Meteo, l’estate 2026 e la grande bugia di El Niño: ecco perché il vero pericolo per l’Italia si nasconde molto più vicino

Meteo, la fiammata africana risveglia gli ‘insetti alieni’: l’allarme silenzioso nei nostri giardini da questa settimana

La risposta, la si ottiene sequenziando il genoma del pesce ghiacciolo – o icefish -, l’unico vertebrato privo dell’emoglobina, ovvero il principale trasportatore di ossigeno.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista “Nature – Communications Biology”, e analizza sia il genoma che il trascrittoma muscolare, ovvero l’insieme di tutti i geni espressi nel muscolo, e lo confronta con altri pesci provvisti di emoglobina, che vivono sia in aree temperate che nello stesso Oceano Antartico.

Oceano, Credits iStockPhoto

“Gli adattamenti che hanno permesso ai pesci ghiacciolo di vivere senza emoglobina in un ambiente così estremo sono molteplici. In milioni di anni di evoluzione nell’Oceano Meridionale, con temperature costantemente sotto zero, i pesci ghiacciolo hanno sviluppato un sistema circolatorio provvisto di una rete di vasi sanguigni molto più ramificata e con diametro dei vasi maggiore delle specie a sangue rosso, cioè con emoglobina.”, spiega il Professor Tomaso Patarnello, dal Dipartimento di Biomedicina comparata e Alimentazione dell’Università di Padova, e responsabile della ricerca.

 

“Queste modificazioni, come pure la maggiore dimensione del cuore, sono adattamenti peculiari dei pesci ghiacciolo per poter trasportare, in assenza di emoglobina, l’ossigeno disciolto nel sangue in modo più efficiente”, ha continuato il Professore.

 

Luca Bargelloni, autore dell’articolo, spiega che “L’adattamento più sorprendente è a livello mitocondriale (cioè la centrale energetica della cellula): in questi pesci mitocondri, sono di gran lunga più numerosi e più grandi rispetto a qualsiasi specie presa a confronto”.

 

I risultati della ricerca mostrano come sia evidente un adattamento a livello del genoma di questo pesce, che nel corso della sua evoluzione sembra aver duplicato proprio i geni che riguardano le funzioni mitocondriali chiave per la sopravvivenza alle condizioni dell’Oceano Antartico.

 

“Il processo di evoluzione che ha permesso a questi pesci di adattarsi ad un ambiente così estremo ha richiesto milioni di anni ed è ormai irreversibile” spiega il Professor Patarnello.

“I pesci ghiacciolo e le altre specie di pesci antartici tollerano variazioni di temperatura di pochissimi gradi. Se esposte a temperature anche di poco superiori allo zero, muoiono. Il riscaldamento globale sta interessando con una rapidità impressionante ed in modo significativo molte aree dell’Antartide. Rischiamo di spazzare via in pochi decenni milioni di anni di evoluzione”, conclude il Professore. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: ambienteantartidebiologiabiologia marinaevoluzioneice fishmarenaturanaturalismooceanooceano antarticooceanografiapesce ghiaccioloricercasalutescienza
Condividi26TweetInvia
Articolo precedente

Scoppia l’Estate da lunedì: ANTICICLONE AFRICANO, ma non su tutta Italia

Prossimo articolo

Il Marocco raccoglie le nuvole per far piovere

Rita Abis

Rita Abis

Redattore in ambito scientifico. Si specializza in varie tematiche che riguardano la scienza, adattando i testi alla divulgazione per il grande pubblico.

Prossimo articolo
Marocco, Credits iStockPhoto

Il Marocco raccoglie le nuvole per far piovere

Please login to join discussion
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.