• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
venerdì, 12 Giugno 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Magazine

L’uomo colonizzatore: sull’80% della Terra c’è la sua impronta

Ghiacciai esclusi, l’uomo ha lasciato segni più o meno profondi su quattro quindi delle terre emerse: solo il 20% ne è salvo.

Rita Abis di Rita Abis
19 Giu 2020 - 14:00
in Magazine
A A
Share on FacebookShare on Twitter

Possiamo definire il Pianeta quasi completamente antropizzato, poiché l’uomo è riuscito a colonizzare quasi tutte le terre emerse, eccetto per ambienti estremi come caverne troppo profonde e le cime delle montagne. Ma in tutto il resto, è molto difficile non trovare l’impronta dell’uomo, cioè segni dell’attività umana sul Pianeta.

 

LEGGI ANCHE

Terremoto 6.2 nella notte: tremano Calabria e gran parte del Sud”

ANTICICLONE AZZORRE: scomparso dal Mediterraneo, i motivi della permanente tropicalizzazione estiva. L’analisi di Angelo Ruggieri

La nostra presenza sulla terra è onnipresente, e un team di ricercatori dell’Università della California, con sede a Davis, insieme ad altri importantissimi istituti di ricerca americani, hanno condotto un’analisi comparata su quattro diverse mappe, redatte tra il 2009 e il 2015, che mostra l’estensione della nostra influenza sul globo.

L’analisi ha permesso di calcolare che, appunto, appena il 20% delle terre emerse è privo di segni umani.

Pianeta Terra in 3D, Credits iStockPhoto

Il coordinatore della ricerca, Jason Riggio, dal National Geographic Society, ha combinato i dati delle diverse mappe e definito delle suddivisioni della superficie terrestre sulla base della presenza o meno dell’uomo. 

In particolare, i ricercatori hanno definito “aree a influenza molto bassa” tutte quelle nelle quali l’uomo è assente (o dove vivono popolazioni indigene) e che non vengono sfruttate per scopi commerciali – cioè le zone selvagge, e quelle dove l’uomo è presente ma non in modo invasivo, senza lasciare alcun segno.

 

Dal calcolo è stato inoltre escluso il 10% di superficie terrestre che è ricoperto dai ghiacci, dall’Antartide a buona parte della Groenlandia, passando per i ghiacciai che ancora rimangono, e il risultato è che la percentuale di superficie terrestre dove si riscontra un’influenza umana molto bassa, tra il 20 ed il 30%.

 

Una bruttissima influenza sul Pianeta, ma questa non è una novità.

Tra il 48 e il 56% troviamo le aree a bassa influenza umana, cioè quelle dove la nostra attività è presente ma ancora gestibile – come le zone di campagna, dove si pratica l’allevamento e l’agricoltura di sussistenza. 

Tutto il restante, invece è quasi completamente antropizzato.

 

E’ molto interessante scoprire la distribuzione di queste aree: la maggior parte di quelle a influenza molto bassa, sono zone fredde, aride o a quote molto elevate, mentre solo il 10% delle praterie e foreste mostra una scarsa o nulla presenza dell’uomo.

L’obiettivo di questa mappatura non è semplicemente la curiosità, ma bensì la salvezza del pianeta, che passa anche dalla conservazione dei nostri ecosistemi, e i primi su cui agire sono, secondo i ricercatori, proprio quelli a bassa influenza umana.

Seguici su Google Notizie da Google News
Condividi23TweetInvia
Articolo precedente

Prossima settimana, scoppia primo GRAN CALDO. Ecco le temperature previste

Prossimo articolo

Le scie delle navi influenzano il clima del pianeta

Rita Abis

Rita Abis

Redattore in ambito scientifico. Si specializza in varie tematiche che riguardano la scienza, adattando i testi alla divulgazione per il grande pubblico.

Prossimo articolo
scie-navali

Le scie delle navi influenzano il clima del pianeta

Please login to join discussion
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960 - Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960 - Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.