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Terremoto 6.2 nella notte: tremano Calabria e gran parte del Sud”

Fortissima scossa sismica nel Mar Tirreno, ad una ventina di chilometri dalla costa della Calabria

Andrea Meloni di Andrea Meloni
02 Giu 2026 - 06:12
in A La notizia del giorno, Magazine
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Scossa sismica nella costa della Calabria.

(METEOGIORNALE.IT) Gran parte degli abitanti del Sud Italia sono stati svegliati stanotte da una improvvisa, violentissima scossa di terremoto. La scossa di terremoto è stata stimata dall’istituto di geofisica italiano con magnitudo 6.2 in epicentro, a 250 km di profondità, al largo della costa tirrenica della provincia di Cosenza.

Una scossa avvertita in gran parte del Sud Italia

Il terremoto è stato percepito anche a Napoli, così come a Palermo, ma anche sino, addirittura, in Puglia. La sala operativa della Protezione Civile ha iniziato a contattare tutti i sindaci di quelle aree più prossime al sisma, soprattutto in Calabria; anche se la situazione appare tranquilla, il monitoraggio continua costante. Da considerare che la scossa sismica è stata estremamente vicina alla costa calabrese.

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Le località in cui la scossa è stata avvertita più distintamente:

  • Napoli
  • Palermo
  • la Puglia
  • e, in particolare, la Calabria

 

La macchina dei soccorsi

Come detto, è stata convocata la Protezione Civile, il Corpo dei Vigili del Fuoco e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia italiana. Per fortuna non si segnalano danni al momento, solo molto spavento, ovviamente a causa di questa scossa piuttosto considerevole, che tuttavia è stata percepita limitatamente in zona.

Gli enti attivati per il monitoraggio e le verifiche:

  • la Protezione Civile
  • il Corpo dei Vigili del Fuoco
  • l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)

Una scossa profonda ma di magnitudo notevole

Parliamo comunque di una scossa sismica marina di 6.2, un valore notevolissimo, in grado di sviluppare – se fosse stata più superficiale – danni ingentissimi, purtroppo, e non solo.

 

Fonti (METEOGIORNALE.IT)

  • Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)
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Andrea Meloni

Sono un editore, imprenditore e appassionato studioso di meteorologia e climatologia. Nella mia carriera ho fondato e gestito numerosi portali meteo italiani e internazionali, affiancando a questa attività la creazione di blog di nicchia e piattaforme web dedicate al web marketing e alla visibilità digitale. La mia avventura nel digitale è iniziata nel 1995, agli albori di internet in Italia, quando pubblicavo i primi articoli meteo in lingua italiana su meteorologicando.it (recensito nel 1999 da La Repubblica "No Problem"), per poi dare vita, a fine 1999, a direttameteo.it, una delle prime piattaforme italiane complete di previsioni, dati satellitari e webcam. In assenza di percorsi accademici civili specifici in quegli anni, ho approfondito la materia privatamente su indicazione di un parente ufficiale dell'Aeronautica Militare. Questa solida preparazione mi ha permesso di fondare nel 2000 portali di riferimento storico come meteogiornale.it e tempoitalia.it (il primo in assoluto a offrire le previsioni meteo per tutti i comuni italiani), seguiti da meteosardegna.it. Da allora il mio lavoro si è diviso tra l'informazione al pubblico e i servizi B2B. Ho curato le sezioni meteo di grandi testate giornalistiche come meteo.corriere.it, meteo.gazzetta.it, Libero Quotidiano e Affari Italiani. L'emittente Rai 2 mi ha dedicato un servizio per l'innovazione: sono stato tra i primi a introdurre in Italia i video-meteo e il modello statunitense di una "meteorologia per tutti". Nel 1999, con il sostegno fondamentale di mia moglie, la professoressa Tonia Ivana Mereu, ho curato ed edito la pubblicazione del libro "Il grande gelo del 1985", scritto da Marco Rossi: un successo editoriale autoprodotto che ha superato le 10.000 copie vendute. Sul fronte aziendale, ho applicato i miei studi di marketing fornendo previsioni meteo alle piattaforme SMS di TIM e ai servizi 899. Ho ideato il primo "report della grandine" a livello globale, uno strumento fondamentale utilizzato da centinaia di aziende. Già nel 2001 abbiamo allestito un centro di calcolo per l'elaborazione di modelli matematici previsionali e software di post-elaborazione dati, collaborando con realtà di primo piano del calibro di ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A. e molte altre compagnie nei settori delle energie rinnovabili, delle assicurazioni, dell'agricoltura e dei trasporti, esportando servizi meteo fino in Australia e Sud America. Questa fitta rete di servizi è supportata da un team storico di professionisti freelance attivi con me dal periodo 2000-2005. Negli anni ho integrato la passione per la meteorologia con uno studio imponente di SEO (Search Engine Optimization) e SEM, specializzandomi nelle dinamiche dell'ecosistema Google (Google Discover, Google Carousel). Oggi applico questa attitudine all'innovazione anche all'Intelligenza Artificiale avanzata, utilizzandola per ottimizzare i modelli matematici numerici e la precisione predittiva. Al contempo, sostengo attivamente la qualità dell'informazione contrastando l'editoria automatizzata e i contenuti a bassa affidabilità generati in massa dall'AI. Il mio focus principale resta la comprensione della nostra atmosfera. Ho cambiato città diverse volte per vivere in prima persona climi differenti e offrire una conoscenza diretta del tempo. Ho studiato e ricostruito i dati sulle due Piccole Ere Glaciali degli ultimi 2000 anni, sul Riscaldamento Medievale, sulle dinamiche del Vortice Polare Stratosferico e sull'impatto di El Niño e La Niña in Europa. Oggi mi concentro sul nowcasting e sui modelli a lungo termine di NOAA ed ECMWF, con l'obiettivo di creare prodotti di prevenzione efficaci a fronte di un clima che cambierà drammaticamente nei prossimi anni. Privilegio da sempre lo studio rigoroso, la ricerca sul campo e la direzione editoriale rispetto alla visibilità mediatica, scelta che mi ha portato a focalizzarmi sull'analisi approfondita di fenomeni complessi - come il ritiro dei ghiacciai o l'attenuazione della Corrente del Golfo - e a seguire da vicino i dibattiti internazionali, tra cui la Conferenza di Parigi sul Clima (COP21). Oggi esprimo questa autorevolezza coordinando in prima persona le redazioni di Meteo Giornale e Tempo Italia. Nella vita privata, che custodisco gelosamente, mi dedico al volontariato e alla promozione della cooperazione sociale.

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