(METEOGIORNALE.IT) La linea di tendenza espressa dal Centro Meteo Europeo, attraverso il prodotto ECMWF Extended Range Ensemble Prediction System prospetta un’evoluzione meteo climatica più consona ad un clima più continentale di quello che dovrebbe esserci in Europa. Ovviamente farà caldo, ma quest’Estate con una certa propensione alle avvezioni provenienti dal Nord Africa, mentre appare piuttosto potente la depressione d’Islanda.

FORTI CONTRASTI TERMICI.
Innanzitutto, l’ultima versione del modello matematico traccia una tendenza a temperature diffusamente sopra la media per tutto il periodo. Che dire? Questo ormai appare essere un fattore climatico consolidato, di cui si parla spesso, che collegato ai cambiamenti climatici che specie d’Estate, generano il caldo rovente ormai noto.
TEMPERATURA.
Come accennato, si prospetta un periodo più caldo rispetto alla media, seppur si potranno avere brevi episodi con valori termici in media. E’ difficile ipotizzare dei periodi sotto la media con una forte alta pressione africana pronta a salire di latitudine.
DEPRESSIONI OCEANICHE.
Le Basse Pressioni d’Islanda potrebbero continuare essere più intense rispetto alla media, e quindi inviare impulsi perturbati verso l’Europa. Ciò darebbe in netto contrasto con la calura, e questo avvallerebbe la tesi del rischio crescente di meteo estremo.
CORRENTI OCEANICHE.
Nonostante la calura, le correnti oceaniche dovrebbero raggiungere l’Europa, soprattutto generando instabilità atmosferica.
Lo si deduce dalla previsione di piogge copiose in prossimità dei rilievi. I massimi di piovosità si avrebbero nelle Alpi e le Prealpi, e poi sui rilievi e altopiani del Centro Europa, la Scozia e la Norvegia.
Riguardo l’Italia, l’instabilità atmosferica potrebbe attivare precipitazioni anche nel settore adriatico.
ANOMALIE PRECIPITAZIONI.
Complessivamente, in quasi tutta Europa pioverebbe meno della media, con forte deficit pluviometrico nelle Alpi, nonostante la buona piovosità prevista.
VORTICE POLARE.
Il Vortice Polare, ovvero le depressioni che alla quota di 500 hPa stazionano nella regione polare e che regolano i flussi umidi occidentali, si dovrebbe presentare in buona salute per la stagione, con anomalie negative soprattutto nella prima parte del periodo di previsione, per poi perdere – così parrebbe – vigore.
In sostanza, il picco massimo di forza del Vortice Polare dovrebbe concludersi entro metà Luglio, per poi riprendere forza, con la fine di Agosto. Ma su questo mese potrebbero esserci delle novità spiacevoli.
L’ESTATE CHE CI ASPETTA.
Nell’osservazione generale della proiezione sino alla prima decade di Agosto, sempre considerando gli ampi margini di errore previsionale, l’instabilità europea, ed in generale nelle terre emerse, potrebbe essere più rilevante rispetto alla media, e dare origine a manifestazioni temporalesche molto intense. Il meteo estremo di cui abbiamo parlato. Ma anche a fasi molto calde.
ONDATE DI CALORE.
Il rischio di ondate di calore è medio per durate di oltre una settimana, elevato per brevi episodi.
Segnaliamo che il Centro Sud Italia e le Isole Maggiori sembrerebbero assai esposti a forti avvezioni di aria rovente dal Nord Africa. Ma dovrebbero avere breve durata.
TEMPORALI.
Potrebbero esservi temporali localmente molto intensi per effetto dei notevoli contrasti termici.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
METEO CITTÀ
– ANCONA
– AOSTA
– BARI
– BOLOGNA
– CAGLIARI
– CAMPOBASSO
– CATANZARO
– FIRENZE
– GENOVA
– L’AQUILA
– MILANO
– NAPOLI
– PALERMO
– PERUGIA
– POTENZA
– ROMA
– TORINO
– TRENTO
– TRIESTE
– VENEZIA
TUTTE LE ALTRE LOCALITÀ ED I BOLLETTINI METEO
– Previsioni meteo ITALIA ed tutto il Mondo
