(METEOGIORNALE.IT) METEO SINO AL 5 APRILE 2020, ANALISI E PREVISIONE
Si complica la situazione meteo sull’Italia, dove è iniziato un nuovo assalto freddo di stampo invernale per via di un nuovo impulso correnti polari marittime. Quest’aria artica sta dilagando sul Nord Italia, attraverso la porta della Bora, con un brusco calo termico anche d’oltre 10 gradi rispetto alle 24 ore precedenti.
Lo sfondamento del nucleo freddo verso Francia e Spagna Settentrionale ha altresì generato un’area depressionaria mediterranea, tra Mar Ligure e Golfo del Leone, da cui deriva l’attuale peggioramento sul Nord Italia, dove la neve tende ad abbassarsi di quota sull’Arco Alpino, ma anche generale instabilità sul resto della Penisola.
La nuova intrusione d’aria artica tende infatti a contrastare con l’aria più mite mediterranea che ancora permane su gran parte dell’Italia Centro-Meridionale. Per tale motivo, l’instabilità è in accentuazione con la presenza di temporali primaverili localmente anche forti, soprattutto a ridosso dei rilievi della dorsale appenninica.

NEVE A QUOTE BASSE ANCHE IN APPENNINO, INVERNO SULL’ITALIA
L’aria fredda tenderà a dilagare già martedì in modo più deciso, portandosi anche verso le regioni centrali, con maggiore coinvolgimento delle aree adriatiche. A differenza di quanto accaduto con l’impulso gelido russo della scorsa settimana, stavolta le regioni meridionali e le due Isole Maggiori risulteranno solo lambite dall’irruzione artica.
Dopo aver interessato il Nord Italia, la neve a bassa quota coinvolgerà anche le regioni centrali, con fiocchi che tra martedì e mercoledì si porteranno fino a quote di media-bassa collina su Marche ed Abruzzo, ma anche in sconfinamento sull’entroterra laziale. Successivamente neve localmente in collina raggiungerà anche Molise, entroterra campano e Gargano.
Già da mercoledì il maltempo invernale andrà a concentrarsi verso il Sud, mentre migliorerà al Nord ancora con temperature inferiori alle medie. Questa fase abbastanza fredda invernale, pur in progressiva attenuazione, permarrà sull’Italia fino attorno al 3 aprile, mentre successivamente dovrebbe insediarsi l’anticiclone, a favorire un weekend soleggiato e mite.
METEO MARTEDI’ 31 MARZO, PIOGGIA E NEVE VERSO IL CENTRO ITALIA
In avvio di giornata ci saranno ancora precipitazioni residue al Nord-Ovest e sull’Emilia Romagna, mentre schiarite si faranno strada altrove. Non è escluso che i fenomeni assumano carattere nevoso fino in bassa collina e zone pedemontane, anche al fondovalle. Qualche fiocco misto a pioggia sarà possibile sulla piana emiliana, ma con fenomeni in rapida attenuazione.
Le condizioni meteo si guasteranno sul Centro Italia, in particolare zone appenniniche e versanti adriatici. Neve a bassa quota è attesa tra entroterra toscano, Umbria e Marche, ma nel corso della seconda parte della giornata le nevicate si porteranno fino a quote collinari in Abruzzo, con fenomeni più consistenti, oltre che sull’entroterra laziale.
Rovesci sparsi intermittenti interesseranno la Sardegna e gran parte del Sud Peninsulare, mentre maggiori aperture del cielo si avranno tra la bassa Calabria e la Sicilia. Dalla tarda sera la quota neve scenderà fino attorno ai 1000 metri o localmente al di sotto tra Molise e zone interne della Campania.
MALTEMPO VERSO IL SUD, MA IN ATTENUAZIONE
Mercoledì primo aprile il maltempo si localizzerà tra Sud ed Isole con neve oltre i 700/1000 metri, a quote maggiori in Sicilia. Nella prima parte della mattinata residue precipitazioni interesseranno anche Basso Lazio e Abruzzo, con neve fino in collina. Sul resto d’Italia prevarranno schiarite, in vista di un giovedì dal meteo più stabile a parte un possibile peggioramento in Sardegna.
CLIMA INVERNALE, POSSIBILI NUOVE GELATE TARDIVE
Le temperature crolleranno quindi ben al di sotto delle medie del periodo prima al Nord e poi anche sulle regioni centrali. Più ai margini resteranno le regioni meridionali e soprattutto le due Isole Maggiori, anche se parte dell’aria fredda riuscirà a sconfinare entro mercoledì al Sud Peninsulare, specie lungo il basso versante adriatico.
Segnaliamo il ritorno anche di probabili gelate mattutine fino a quote basse ed in pianura, principalmente al Nord. Con ogni probabilità il clou del freddo si raggiungerà mercoledì mattina, complice anche il cielo sereno. Ricordiamo che le gelate in questo periodo sono dannose, in quanto vanno a bruciare i germogli.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Ci sarà ancora clima abbastanza freddo fino a venerdì sull’Italia, con instabilità che potrebbe parzialmente penalizzare le regioni meridionali. Successivamente, sembra probabile una fase più stabile su tutta Italia, poiché tornerà a far capolino da ovest l’anticiclone che porterà anche un graduale rialzo delle temperature verso valori pienamente primaverili.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
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