
(METEOGIORNALE.IT) Meteo pazzo anche quest’Autunno in Italia, ieri 32°C in Sardegna nel sassarese, caldo anomalo un po’ in tutto il Paese e nubifragi al Nord Ovest. Ma in tutto ciò non c’è un’anomalia così esagerata, anche in passato abbiamo avuto numerose annate similari, con il tardivo arrivo dell’Autunno in Italia.
Magari, in passato non erano mancati gli episodi prettamente autunnali che invece quest’anno non ci sono stati, come una vera irruzione d’aria fredda con neve a quote basse nelle Alpi. Inoltre, il Mediterraneo continua ad essere un mare molto più caldo della media. Ma non si possono trarre conclusioni frettolose.
Il contesto climatico generale è più caldo, ma in alcune aree del Pianeta neppure distanti da noi il freddo è a tratti molto intenso, e da loro si parla di Inverno precoce. Ma ciò che contraddistingue il clima di questi tempi in generale è un’acutizzazione della variabilità. In varie zone si passa da un eccesso all’altro.
Or ora, da qualche giorno, i super calcolatori iniziano a puntare l’invio di masse d’aria fredda verso le latitudini temperate, Italia compresa, con la possibilità di un evento di maltempo di stampo invernale tra la fine del mese ed i primissimi giorni del nuovo anno.
Nel 2012, era la fine di ottobre, in Italia si ebbe un’irruzione di aria fredda che portò le neve abbondante, sino alle basse quote del Nord Italia. Il 28 Ottobre furono imbiancate le Prealpi e le Alpi sino a 500 metri di quota. A 800 metri caddero dai 20 ai 30 cm di neve come se fosse pieno Inverno. Da allora sono passati solo 7 anni, ed i cambiamenti climatici che ci sono stati nel frattempo non sono così imponenti da evitare il ripersi di eventi del genere.
Per altro, la teoria del Global Warming indica una maggior possibilità di eventi meteo estremi.
Insomma, come sempre le nostre sono solo opinioni e non previsioni meteo. Per concludere, non si può dire dal 21 Ottobre che non avremo l’Inverno, che la prossima stagione che ci aspetta sarà mite quando anche i super calcolatori che emettono previsioni stagionali hanno una scarsa affidabilità. (METEOGIORNALE.IT)
