Meteo instabile a oltranza, ecco la data della svolta
Cari lettori: difficile non rendersene conto. Piove troppo e fin troppo spesso. Il meteo non sembra quello di Maggio. Siamo nel cuore di un’elevata

• 23-25 Maggio: torna il maltempo al Centro-Sud
• Fine Maggio ancora instabile
Cari lettori: difficile non rendersene conto. Piove troppo e fin troppo spesso. Il meteo non sembra quello di Maggio. Siamo nel cuore di un’elevata variabilità, un elemento ormai dominante da diverse settimane. Le giornate trascorse hanno offerto un’alternanza continua di perturbazioni atlantiche e ondate di caldo nordafricano, delineando un quadro meteorologico piuttosto movimentato. E la tendenza, secondo le più recenti simulazioni modellistiche, appare destinata a proseguire in questa direzione anche nei prossimi giorni.
Le più affidabili proiezioni dei modelli numerici evidenziano l’imminente formazione di una nuova depressione ciclonica destinata a raggiungere il nostro Paese tra Martedì 20 e Giovedì 22. Questo sistema depressionario prenderà forma a partire dall’Europa occidentale, per poi dirigersi verso l’Italia settentrionale, accompagnato da una massa d’aria più fresca in quota che favorirà lo sviluppo di temporali intensi.
I fenomeni più violenti sono attesi in particolar modo lungo la Pianura Padana, specie tra Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, ma anche i rilievi dell’Appennino settentrionale potrebbero essere coinvolti. Le condizioni saranno favorevoli alla formazione di temporali autorigeneranti, con grandinate localizzate, precipitazioni abbondanti in brevi lassi di tempo e raffiche di vento che potrebbero toccare i 70 km/h. Non si esclude il rischio di nubifragi e possibili criticità idrogeologiche locali, soprattutto nelle aree urbane o montane con elevata pendenza.
Nel cuore di questa ondata di maltempo, la sera di Martedì 20 verso la notte di Mercoledì 21, si prospetta come la giornata più critica. In questa fase il ciclone raggiungerà la sua massima intensità barica, con il minimo depressionario posizionato tra Liguria e Alta Toscana. Da qui si genererà un’elevata instabilità atmosferica che coinvolgerà anche parte del Centro Italia, in particolare Toscana interna, Umbria e Marche.
Le correnti cicloniche, attivate da un forte gradiente di pressione, innescheranno moti convettivi estesi che potrebbero provocare fenomeni a carattere di forte intensità, con sviluppo di cumulonembi torreggianti. Si tratterà quindi di una giornata in cui l’evoluzione meteo dovrà essere attentamente monitorata ora per ora, con possibili cambiamenti repentini soprattutto nelle ore pomeridiane e serali.
23-25 Maggio: torna il maltempo al Centro-Sud
Ma l’episodio caldo di fine Maggio, se confermato, potrebbe avere breve durata. Le nuove elaborazioni indicano l’arrivo di un’ulteriore circolazione depressionaria subito dopo il 23 Maggio, con formazione di un nuovo ciclone in grado di riportare piogge e temporali anche sulle regioni meridionali, in precedenza risparmiate.
Questo secondo peggioramento potrebbe nascere a partire dal Canale di Sicilia, con ingresso di aria più fredda in quota da ovest, capace di interagire con il preesistente caldo africano. Il risultato sarebbe un ritorno del maltempo esteso, con rovesci temporaleschi localmente intensi, specialmente su Campania, Molise, Puglia e Calabria tirrenica. Anche il Lazio meridionale e le aree interne dell’Abruzzo potrebbero essere interessati.
Fine Maggio ancora instabile
Il grande assente di questo mese sembra essere l’Anticiclone delle Azzorre, figura barica solitamente stabile che prelude all’arrivo dell’Estate meteorologica. Al suo posto continuano a dominare scambi meridiani, con frequente alternanza tra discese fresche dall’Atlantico e risalite calde dal Sahara.
La mancanza di un campo di Alta Pressione duraturo rende difficile l’affermazione di condizioni pienamente estive, soprattutto al Nord Italia, dove il clima resterà soggetto a frequenti fasi instabili. Anche l’ultima settimana di Maggio, pertanto, si preannuncia caratterizzata da un meteo altalenante, con improvvisi sbalzi termici e precipitazioni improvvise e pure violente. I segnali per l’inizio di Giugno sono ancora incerti, ma al momento non si intravedono dinamiche stabili in grado di inaugurare la stagione estiva in maniera netta. Ma tranquilli, cari lettori, prima o poi arriverà di colpo!
