Ma quando andrà via il caldo intenso dall’Italia? Questa è la domanda più frequente negli ultimi giorni sul web e quella che vediamo apparire sempre di più sui nostri canali social. Ebbene, la situazione meteo non subirà variazioni significative per almeno altri 7 giorni su gran parte dell’Italia, in particolare al sud e sulle isole maggiori, dove l’anticiclone africano continuerà a far sentire la sua presenza con vigore. Le condizioni meteo saranno prevalentemente stabili al meridione, mentre al Nord e sul Medio Alto Tirreno ci potrebbero essere episodi di instabilità dovuti a correnti fresche provenienti dall’Atlantico, in particolare a metà settimana.
Tuttavia, nulla di veramente intenso: non sono previste perturbazioni significative per almeno altri 6-7 giorni. Al massimo ci potrebbero essere brevi e isolati temporali al Nord, e qualche acquazzone sparso al Centro e in Sardegna. Nelle altre zone, ci aspettiamo tempo stabile e temperature al di sopra della media stagionale.
Grandi novità per la terza decade
Per un cambiamento più marcato delle condizioni atmosferiche, dovremo attendere la terza decade del mese. Potremmo assistere a un inizio d’autunno astronomico decisamente notevole. Secondo i principali centri meteorologici, tra il 20 e il 23 settembre potrebbe verificarsi un cedimento dell’anticiclone africano, a causa dell’arrivo di correnti fresche dal Nord Atlantico. Questo apporterebbe non solo un deciso calo delle temperature, ma anche abbondanti piogge e forti temporali.
Tuttavia, questo potenziale peggioramento del tempo è ancora incerto e attendiamo conferme nei prossimi giorni, soprattutto per definire meglio l’evoluzione meteo dell’ultima decade di settembre. Attualmente, sembra che sarà meno estiva e decisamente più autunnale rispetto a questa seconda decade, che risulterà piuttosto calda in molte delle nostre regioni.
Analizzando le previsioni delle anomalie di temperatura tra il 20 e il 30 settembre, si prevede un calo generalizzato delle temperature, anche al di sotto delle medie stagionali di un paio di gradi. Ciò suggerisce l’arrivo di frequenti perturbazioni, una dopo l’altra, che contribuirebbero a una progressiva diminuzione delle temperature, eliminando l’attuale calore nel Mediterraneo.
Nei prossimi editoriali, vi forniremo ulteriori aggiornamenti meteo, ancora più dettagliati e accurati, per capire se l’autunno potrà veramente tornare protagonista dopo una prima parte di settembre decisamente estiva.