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Lo scacchiere barico europeo sta subendo delle modifiche sostanziali in queste ultime ore che porteranno a una estremizzazione delle condizioni meteo su diversi paesi europei. La principale figura barica degli ultimi mesi, l’Anticiclone nord-africano, si concentrerà principalmente sul Mediterraneo occidentale e, in seguito, sull’Europa centro-settentrionale, dove si rafforzerà portando anomalie di temperatura e di pressione notevoli su nazioni come Francia, Germania, Gran Bretagna, Danimarca, Paesi Bassi, Belgio e Scandinavia.

 

Anticiclone ad omega in Europa

Ma come mai l’alta pressione e il caldo raggiungeranno latitudini così elevate? I principali responsabili sono due depressioni che proprio in queste ore si stanno formando: una a ovest sull’Atlantico orientale e l’altra nel Mediterraneo centro-orientale, precisamente nel Mar Ionio e in Grecia. Sarà quest’ultima a influenzare maggiormente la nostra penisola, soprattutto al sud e sui versanti ionici.

 

Ciclone insidioso al sud

Come già anticipato in precedenti editoriali, un ciclone si formerà a breve nel Mar Ionio e scatenerà venti intensi su gran parte del Sud, oltre a piogge localmente abbondanti tra Calabria e Sicilia. Il picco del maltempo sarà tra mercoledì e sabato e in questo intervallo temporale non escludiamo possibili nubifragi sui versanti ionici.

 

Fortunatamente, la durata di questo ciclone sarà limitata e potrebbe concludersi nel corso del weekend. Una volta esauritasi la sua forza, l’alta pressione prenderà il sopravvento, estendendosi anche al Sud Italia e dominando nuovamente tutta la penisola, probabilmente per un’altra settimana.

 

Caldo e stabilità per giorni

Ciò significa che il Centro e il Nord, così come la Sardegna, potrebbero essere sotto l’influenza di questo vasto e caldo anticiclone per almeno altri 10 giorni, avvicinandoci così alla metà di settembre.

 

Ma quanto sarà intenso il caldo? Fortunatamente, non avremo a che fare con masse d’aria torride come quelle di agosto, quindi è improbabile che raggiungiamo temperature estreme, vicine ai 38-40 °C come sta succedendo in Francia. Tuttavia, il calore sarà presente, con temperature superiori alle medie stagionali, dapprima al Nord già da questa settimana e dal prossimo weekend anche al Sud.

 

In pratica, le temperature massime potrebbero toccare i 32-33 °C in diverse località settentrionali, soprattutto dal weekend e all’inizio della prossima settimana. Scenario simile per le coste tirreniche e le aree interne del Centro e del Sud dopo il 9 settembre. In sintesi, ci aspetta caldo, ma nel tipico contesto meteo settembrino, caratterizzato da giornate calde e notti più fresche.

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