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Ancora caldo intenso da Nord a Sud

Il caldo africano non molla la presa, anzi, il picco è previsto nelle prossime ore con temperature che si avvicineranno ai 40°C. Addirittura verrà superata tale soglia in alcune zone del Centro-Nord. Ma siamo al canto del cigno della stagione: il gran caldo africano, quello che ci sta facendo soffrire, ha i giorni contati.

Anche se questo non significa che non tornerà ma certamente non avrà più la potenza e l’intensità di queste settimane. Cosa accadrà nei prossimi giorni?

Dal CALDO al RIBALTONE autunnale

Proprio in queste ore si sta scavando una profonda saccatura di origine atlantica, sull’Europa del Nord, che si metterà in moto verso il nostro Paese. Riuscirà a raggiungerà l’Italia nella giornata di domenica 27 agosto quando inizierà il primo vero declino dell’Estate.

Difatti, già domenica avremo forte maltempo, con temporali a tratti forti e grandine, prima sui rilievi del Triveneto poi gradualmente anche al Nord Ovest, Toscana e Sardegna. Il tutto accompagnato da un corposo calo termico che metterà fine alla parola “sofferenza del caldo”. Ma sarà solo l’inizio perché la saccatura Atlantica, in transito sulle acque molto calde del Mediterraneo, darà vita ad un vortice instabile (Genova Low) che riuscirà a produrre altro maltempo su altre Regioni.

Prima BURRASCA d’estate

Difatti, nei giorni 28-29-30 agosto gran parte dell’Italia (specie i settori Tirrenici del Centro Sud), sarà alle prese con temporali sparsi, rischio di nubifragi e purtroppo anche episodi di grandine (anche di dimensioni notevoli). Questo conferma come la stagione sia maturata e stia raggiungendo il suo naturale tramonto.

Colpi di scena a Settembre?

Ma attenzione ai colpi di scena: sappiamo bene che la morte dell’Anticiclone Africano non è così facile. Anche settembre potrebbe promettere caldo intenso (non certo come quello di luglio ed agosto), ma limitato al Centro-Sud.

Al Nord invece, secondo quanto prospettato dalle tendenze mensili, si entrerà nel vivo della stagione autunnale sia dal punto di vista termico ma anche pluviometrico, giorno dopo giorno. Certo è che negli ultimi anni la stagione estiva si è appropriata anche di una buona fetta di settembre. Quest’anno sarà diverso? Così pare.

 

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