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Introduzione

Nel‍ periodo compreso tra il 9 e il 15⁤ Agosto 2023,‍ sono state segnalate nuove attività per quattro vulcani. Nello stesso periodo, è stata segnalata un’attività in‌ corso per ⁣16 vulcani.

Nuova attività/

Bagana, Bougainville ​(Papua Nuova​ Guinea)

Il VAAC di Darwin ha segnalato che‌ le colonne di​ cenere provenienti dal Bagana ⁤erano visibili nelle immagini satellitari, salendo fino a 2,1 km ⁢sopra⁤ il livello​ del mare alle 08:00 del 12 Agosto e 3 km poche ore dopo alle 12:20; ⁤le colonne si​ sono dirette rispettivamente a nord-ovest⁣ e ovest. Secondo un rapporto di notizie, è stato ‍inviato aiuto a più di⁣ 6.300 ‌persone che‌ sono state colpite negativamente dalle recenti⁣ eruzioni esplosive al Bagana. Il rapporto ha⁢ sottolineato ‌che​ fino a 17.000 residenti che vivono vicino al vulcano​ potrebbero essere colpiti.

Poas,‌ Costa Rica

L’OVSICORI-UNA ha ⁤segnalato⁢ che la degassazione fumarolica e⁣ la ‍convezione del lago al Poás erano‍ visibili ‍durante il periodo dal 9 al 15​ Agosto.‍ Una piccola eruzione freatica al centro del⁤ lago ha espulso⁢ materiale a 5 m sopra ⁤il lago alle 08:42 dell’11 Agosto.

Shishaldin, Isole Fox (USA)

L’AVO ha‍ segnalato che‌ l’eruzione effusiva ⁣ed‍ esplosiva allo Shishaldin ‍è continuata durante il periodo dal ‍9 al 15 Agosto. L’attività sismica⁢ è stata generalmente bassa durante il periodo ⁢dal 9 al 14 Agosto con pochi terremoti locali rilevati in alcuni giorni; nessuna significativa attività esplosiva è stata osservata nei dati sismici o ‌infrasuoni.

Ulawun, ⁣New ⁤Britain (Papua Nuova Guinea)

L’Osservatorio⁤ Vulcanologico di Rabaul⁣ (RVO) ha segnalato che piccoli⁢ e moderati volumi di fumi di⁣ vapore bianco e gas erano visibili nelle immagini ‌della webcam che si alzavano dalla cima dell’Ulawun durante il periodo dal 4⁣ al 6 ⁤Agosto.

Attività in corso

Aira, Kyushu (Giappone)

La JMA⁣ ha segnalato un’attività‍ in corso al ​Cratere Minamidake (vulcano Sakurajima ‍della caldera di Aira) durante il⁣ periodo dal 7 al 14 Agosto.

Ebeko, Isola di Paramushir (Russia)

Il⁤ KVERT ha segnalato che​ un’attività esplosiva moderata all’Ebeko era in‌ corso durante il periodo dal 3 al 10 ⁣Agosto.

Fuego, Guatemala Centro-Meridionale

L’INSIVUMEH ha segnalato che durante il periodo‍ dal 9 al 15 Agosto sono state registrate 3-10 esplosioni all’ora al ⁣Fuego, ⁢generando colonne di cenere che si alzavano fino a 1,1 km sopra ⁣il ⁢bordo del cratere. ⁢

Great Sitkin, Isole⁢ Andreanof⁣ (USA)

L’AVO ha segnalato che l’effusione lenta di‌ lava è ⁢continuata al Great Sitkin durante il periodo⁤ dal 9 al 15 ⁤Agosto, producendo un flusso spesso nel cratere sommitale. ⁤

Ibu, Halmahera

Il PVMBG ha segnalato che l’Ibu ha continuato a eruttare durante ⁢il periodo dal 9​ al 15 Agosto.

Klyuchevskoy, ​Kamchatka Centrale (Russia)

Il KVERT ha ​segnalato che l’eruzione esplosiva ‌Stromboliana al Klyuchevskoy è continuata durante il periodo dal ⁣3 al 10 Agosto e un’anomalia termica luminosa giornaliera è stata identificata nelle immagini satellitari.

Conclusione

In⁤ sintesi, nel periodo dal 9⁣ al 15⁣ Agosto 2023,⁣ sono state ⁢segnalate nuove attività o⁤ inquietudini per quattro vulcani, mentre per 16 vulcani⁤ è stata segnalata un’attività in‍ corso. Le aree più colpite sono state la ⁢Papua Nuova Guinea, il Costa Rica, le ⁢Isole Fox negli Stati Uniti, il Giappone, la Russia, il Guatemala e l’Indonesia.

Introduzione

Il Klyuchevskoy, noto anche‌ come Kliuchevskoi, è il vulcano⁢ più alto e attivo della Kamchatka. Originatosi circa 6000 anni⁢ fa, questo stratovulcano basaltico di⁢ 4835 metri di altezza, caratterizzato da una perfetta simmetria, ha prodotto frequenti eruzioni esplosive ed effusive di volume moderato senza lunghi periodi⁤ di inattività. Si eleva su una⁢ sella a nord-est del vulcano Kamen,‍ dalla‌ cima affilata, e si trova a sud-est del massiccio di Ushkovsky. Negli ultimi 3000 anni circa, sono avvenute più di 100 eruzioni laterali, con la maggior ​parte dei crateri⁣ e dei coni laterali che si‍ sono​ formati⁣ lungo le fessure radiali tra i fianchi non confinati da nord-est a sud-est ⁣del vulcano conico, tra⁢ i 500 e i 3600 ​metri di altitudine. La morfologia del cratere sommitale, largo 700 metri, è stata frequentemente modificata da eruzioni storiche, registrate a partire dalla⁤ fine⁤ del XVII secolo. Le eruzioni storiche sono ‌originate principalmente dal cratere sommitale, ma hanno⁣ incluso anche numerose importanti ​eruzioni esplosive ed effusive dai⁣ crateri laterali.

Lewotolok, Isola di Lembata

Attività eruttiva

Il PVMBG ha riferito che l’eruzione ⁤al Lewotolok è continuata durante il periodo 9-15⁣ agosto. Nella maggior parte‍ dei giorni, pennacchi di vapore e gas ‌bianchi si sono innalzati fino a 500 metri sopra la⁤ cima e sono derivati verso ovest⁢ e nord-ovest. L’11 agosto è‌ stata visibile un’incandescenza al vertice in un’immagine da⁤ webcam. Durante l’11-12 agosto, pennacchi di​ cenere grigia⁢ di‌ densità variabile si sono innalzati da 500 a 800 metri e‌ sono derivati verso ⁤ovest e nord-ovest. Il livello di allerta è rimasto a 2 (su una scala da 1 a 4) ⁣e alla popolazione è stato ⁤consigliato di ‌mantenere⁢ una distanza di almeno 2 km dal cratere sommitale.

Riassunto geologico

Il‌ vulcano stratificato Lewotolok ⁤(o Lewotolo) occupa⁣ l’estremità orientale di‍ una penisola allungata che si estende a nord nel Mare delle Flores, collegata all’Isola di Lembata (precedentemente Lomblen) da ​un istmo stretto. È simmetrico ‌quando visto da nord‍ e da ​est. Un piccolo​ cono con‍ un cratere ‍largo 130 metri costruito sul lato​ sud-est di un cratere più grande‍ forma il punto più alto ‍del vulcano. ⁢Molte colate laviche hanno raggiunto la costa. Le eruzioni registrate ⁢dal⁣ 1660 sono consistite in attività esplosiva dal⁣ cratere sommitale.

Mayon, Luzon (Filippine)

Attività eruttiva

Il PHIVOLCS ha riferito che ⁢l’eruzione al Mayon è continuata ​durante il periodo ⁣9-15 agosto, con ​lenta ⁢effusione di lava ⁤dal cratere ⁤sommitale che alimentava flussi sui fianchi sud, sud-est e est. La lunghezza della⁣ colata lavica‍ nel drenaggio Mi-Isi⁢ (sud) è ‌rimasta a 2,8 km e il flusso nel drenaggio Bonga (sud-est) era lungo 3,4 km. Il flusso in avanzamento nel drenaggio Basud⁢ (est) ha raggiunto 1 km ⁣di lunghezza il 9 agosto ed era di 1,1 km il 13 agosto. I crolli⁤ al ‌domo​ di lava e ‌dai flussi di lava hanno prodotto cadute di rocce incandescenti e correnti di densità piroclastica (PDC,⁣ o flussi piroclastici) che sono scese nei drenaggi Mi-Isi, Bonga e Basud fino a 4 km. Ogni giorno le stazioni⁣ sismiche hanno registrato da​ 45 a 201 eventi di⁤ caduta di rocce e da 1 a 4 eventi ‌PDC. C’erano da 42 a 259 terremoti vulcanici, tra ⁣cui da 42 a 91 terremoti vulcanici a bassa frequenza e da 56 a⁢ 167 ‍eventi di tremore, ciascuno con durate da 1 a 45 minuti. Le emissioni⁤ di biossido di zolfo sono state segnalate ‌nella maggior parte dei giorni, con una media tra 799 e​ 2.689 tonnellate‍ al giorno, con il⁤ valore più alto registrato ‍il 10 agosto. C’è stato un totale di cinque emissioni ⁢di brevi pennacchi di cenere scura (chiamati “ashing” dal ​PHIVOLCS) durante il periodo 10-12 agosto. Il ‍livello‍ di allerta è rimasto a‌ 3 (su una scala da​ 0 a 5) e ai residenti è ⁤stato ricordato di stare lontano dalla‌ zona di pericolo permanente ‍(PDZ)​ con un raggio di 6 km.⁣ Il PHIVOLCS ha raccomandato alle​ autorità dell’aviazione civile di consigliare ai piloti⁢ di evitare di volare‍ vicino alla cima.

Riassunto geologico

Il simmetrico Mayon, che⁣ si eleva sopra il Golfo ‍di Albay a nord-ovest di Legazpi City, è il‍ vulcano più attivo delle Filippine. Le ripide pendici superiori sono‌ sormontate da un​ piccolo cratere‌ sommitale. Le eruzioni registrate dal 1616 d.C. variano da Stromboliane a Pliniane basaltiche, con attività ciclica che inizia con eruzioni⁤ basaltiche, seguite da‍ flussi di lava andesitica a lungo⁢ termine. Le ‍eruzioni avvengono prevalentemente dal condotto centrale e hanno anche prodotto⁣ flussi di⁣ lava che viaggiano lontano lungo i fianchi. I flussi piroclastici e i lahar hanno spesso spazzato via molte delle ‌circa⁢ 40 gole che irradiano dalla cima e⁤ hanno spesso ‌danneggiato ​le aree di pianura popolate. Una violenta eruzione nel 1814 ha ucciso più di 1.200 persone e devastato diverse città.

Merapi, Java ⁣Centrale

Attività eruttiva

Il BPPTKG ha riferito che l’eruzione al Merapi (su Java) è continuata durante il periodo⁤ 4-10 agosto e la sismicità è rimasta a livelli elevati. Il domo di lava sud-ovest ha prodotto​ un totale di 198 valanghe di lava che sono scese lungo il fianco sud-ovest; 15 hanno viaggiato ⁢fino a 1,9 km​ giù per la parte superiore del drenaggio Boyong, ⁢180 hanno⁤ viaggiato fino a⁤ 2 km giù per il drenaggio superiore Bebeng, e ⁢3 hanno viaggiato fino⁤ a 1,6 km giù per il drenaggio Sat/Putih. I cambiamenti morfologici al domo di lava sud-ovest sono stati dovuti ai continui​ crolli di materiale. Le ⁤temperature​ del domo sud-ovest variavano da 180 a 412 ⁣gradi Celsius in base all’analisi delle foto termiche acquisite il 9 agosto.‌ L’analisi di⁣ un rilevamento aereo‌ del 10 agosto⁢ ha stimato che il volume del domo sud-ovest era di 2.764.300 metri cubi e il domo nel cratere​ principale era ‌stimato in 2.369.800 metri​ cubi. Il livello di ⁢allerta è rimasto a 3 (su una scala da 1 a 4), e alla popolazione è stato consigliato di mantenere una distanza di 3-7 km dalla cima in base ​alla posizione.

Riassunto geologico

Il Merapi, uno dei vulcani più attivi dell’Indonesia, si trova in una delle aree⁤ più densamente​ popolate del ‌mondo e domina il paesaggio immediatamente a nord⁢ della grande città ⁤di Yogyakarta. È il più giovane e il più meridionale di ​una catena vulcanica‍ che si estende ⁢a nord-nord-ovest fino al vulcano Ungaran. La crescita del Vecchio Merapi durante ‌il Pleistocene si è conclusa con un importante crollo dell’edificio forse circa 2000 anni fa, ⁤lasciando una grande scarpata arcuata che taglia il vecchio vulcano eroso Batulawang.‌ La successiva ​crescita dell’edificio del‍ Giovane Merapi, la cui parte superiore​ è spoglia ⁣a​ causa della frequente attività, è ⁢iniziata a sud-ovest della ‍precedente scarpata di crollo. I flussi piroclastici e i lahar‌ che accompagnano‌ la ‍crescita e il crollo del domo di lava sommitale attivo hanno devastato le terre coltivate sui fianchi da ovest ⁤a ⁤sud e‍ hanno causato molte vittime.

Piton de la Fournaise, Isola della Riunione (Francia)

Attività⁣ eruttiva

L’OVPF‌ ha riferito che l’eruzione‌ al ⁢Piton de la ​Fournaise è terminata alle 05:00 del ​10 agosto. L’ampiezza del tremore vulcanico (un indicatore⁢ delle emissioni di lava e gas) era diminuita durante la settimana precedente. Il livello ⁣di allerta è ‌rimasto a 2-1, che significa un’”eruzione in corso” all’interno della caldera Enclos Fouqué.

Riassunto geologico

Il Piton de la ‌Fournaise è un massiccio⁤ vulcano a scudo basaltico sull’isola⁤ francese della Riunione nell’Oceano Indiano occidentale. Gran ⁢parte della sua ⁤storia ​di‌ oltre 530.000⁢ anni si è sovrapposta alle eruzioni del vulcano a scudo Piton des Neiges, profondamente inciso ​a nord-ovest. Tre scarpate si sono‍ formate circa ​250.000, 65.000 e meno di ‌5.000 anni fa a causa di un ‍progressivo ⁢slittamento ⁢verso est, lasciando insenature di dimensioni di caldere aperte⁤ a est e sud-est. Numerosi ‍coni ​piroclastici⁣ sono presenti sul pavimento delle scarpate e sui loro fianchi esterni.⁤ La maggior parte delle‍ eruzioni registrate ⁢sono originate ‌dalla cima e dai fianchi di Dolomieu, uno scudo di lava ⁤alto 400 metri ​che è cresciuto all’interno⁤ della scarpata più giovane, che è larga circa 9‌ km e dista circa 13 km dal muro⁢ occidentale all’oceano sul lato est.⁤ Più di 150 eruzioni, la maggior parte delle quali ha prodotto flussi di lava ‌basaltica fluida, si sono verificate dal XVII secolo. Solo sei eruzioni, nel 1708, ‌1774, 1776, 1800, 1977 e 1986, sono originate da fessure al di fuori delle scarpate.

Popocatepetl, Messico

Attività eruttiva

Il ⁤CENAPRED ha⁢ riferito che l’attività eruttiva è continuata⁤ al Popocatépetl durante il periodo 8-15 agosto. Gli eventi a lungo​ periodo, che‌ totalizzavano da 19 a 185 al giorno, erano⁤ accompagnati da pennacchi di vapore e gas che a volte contenevano piccole quantità di cenere. ‌L’attività sismica ⁢comprendeva anche tremori vulcanici (da ‌3 a 15⁣ minuti al ​giorno), alcune piccole esplosioni e due terremoti vulcano-tettonici il 9 e il 15 agosto. Una piccola esplosione alle 03:05 dell’11 ⁣agosto è stata accompagnata da un’incandescenza del cratere. Un’altra esplosione alle 06:18 del 13 agosto ha prodotto un pennacchio di cenere, vapore e ​gas che si è innalzato sopra la ‍cima, e alle 07:36 un’esplosione ha prodotto una nuvola di cenere, vapore e gas. Il livello di allerta è rimasto a Giallo, Fase Due (il livello medio su una scala a tre colori) e ‍alla popolazione è ⁣stato consigliato di mantenere una distanza di 12 km dal cratere.

Riassunto geologico

Il vulcano Popocatépetl,‌ il cui nome è la parola azteca ⁣per montagna fumante, si eleva a 70​ km a sud-est di Città del Messico per formare⁤ il secondo vulcano più alto‌ del Nord America. Il vulcano‍ stratificato, coperto da ghiacciai, contiene un ​cratere largo 400 x⁣ 600 metri e dalle pareti ripide. ​Il vulcano generalmente simmetrico è modificato dal Ventorrillo a punta affilata a nord-ovest, un residuo di un vulcano precedente.⁤ Almeno tre precedenti grandi coni ‍sono stati distrutti da crolli gravitazionali durante il Pleistocene, producendo massicci depositi⁣ di ‌frana che ⁢coprono⁢ ampie aree a⁢ sud. Il‌ vulcano moderno è stato costruito a sud del cono El Fraile del tardo Pleistocene all’Olocene. Tre importanti eruzioni Pliniane, la più recente delle quali si è verificata circa 800 d.C., si sono verificate dal medio Olocene, accompagnate da flussi piroclastici e lahar voluminosi ⁤che hanno spazzato i bacini sotto il‌ vulcano. Frequenti eruzioni⁣ storiche, ⁢registrate ‌per la prima⁢ volta nei codici aztechi, si sono verificate dal tempo precolombiano.

Santa Maria, Guatemala sud-occidentale

Attività eruttiva

L’INSIVUMEH ha ‍riferito che l’attività eruttiva è continuata ‌al complesso del domo di lava Santiaguito di⁢ Santa Maria durante il periodo 9-15 agosto. ⁤L’incandescenza del domo era visibile durante ⁢la maggior parte‌ delle ​notti e delle prime mattinate, e occasionalmente dal‍ flusso di lava sud-ovest. L’estrazione​ di lava è continuata‍ e ha formato un punto più prominente nel mezzo del domo che era la principale fonte di crolli e occasionali brevi flussi piroclastici. Le esplosioni giornaliere da deboli ‌a moderate hanno⁣ generato pennacchi di gas ‌e cenere che si sono innalzati da 700 a 1.000 metri⁤ sopra il domo e sono derivati‌ a‌ nord-ovest, ovest e sud-ovest. Le esplosioni hanno anche innescato valanghe incandescenti che sono scese lungo i⁤ fianchi del ​domo in tutte le direzioni, e nei drenaggi ​Zanjón, Seco e San Isidro. Durante⁣ la notte e le prime ore del mattino è stata osservata⁣ un’incandescenza al cratere e‌ lungo i margini del flusso di lava.

Riassunto geologico

Il vulcano stratificato Santa María, coperto di foreste, fa parte‍ di‌ una catena​ di grandi stratovulcani che si elevano sopra la pianura costiera del Pacifico del Guatemala. Il profilo conico a punta affilata è tagliato sul fianco sud-ovest da​ un cratere largo 1,5 km. Il cratere⁤ ovale si estende da appena sotto

Introduzione

Il vulcano ‍Ubinas, il più attivo del Perù, ha⁢ mostrato segni di attività tra il 13 e‌ il 14 agosto. Il livello di allerta è rimasto⁢ a “Arancione” (il terzo livello⁣ su una scala di quattro colori) ⁤e la popolazione è stata avvertita di mantenere una distanza di sicurezza di 4 km dal cratere.

Storia geologica dell’Ubinas

Caratteristiche ⁤fisiche del vulcano

Ubinas è caratterizzato da⁤ una piccola caldera di 1,4 km di ⁤larghezza che‌ taglia la ​cima del vulcano, conferendogli un aspetto troncato. Si tratta del più settentrionale di tre vulcani giovani situati lungo un lineamento strutturale regionale a circa 50 km dietro il fronte vulcanico principale.

Ubinas I e Ubinas II

La crescita e la distruzione di Ubinas I sono state seguite dalla costruzione ⁣di Ubinas II a partire dal⁢ Pleistocene medio. I ‌pendii superiori dello stratovulcano andesitico-riolitico Ubinas​ II sono composti principalmente da colate laviche andesitiche e trachiandesitiche e si inclinano fino a quasi 45 gradi.

Attività⁢ recente e storica dell’Ubinas

Il ‍cratere e i depositi di detriti

La caldera sommitale, profonda 150 metri, contiene un cono di cenere con un condotto a ​forma di ‌imbuto largo 500 metri⁤ e profondo 200⁣ metri. I depositi di detriti-avalanche derivanti ⁤dal ‌crollo del fianco sud-est circa 3.700 anni fa si estendono‍ per 10 km ⁤dal vulcano.

Depositi ‌di pomici e attività storica

I depositi di pomici Pliniani⁢ diffusi ⁢includono uno di età olocenica risalente a circa 1.000 anni fa.⁣ Le colate laviche ⁤oloceniche sono visibili sui​ fianchi, ma l’attività storica, documentata dal XVI secolo, è consistita in eruzioni esplosive minori ​o moderate intermittenti.

Conclusione

In sintesi, l’attività del vulcano Ubinas, ⁣il più attivo del ‌Perù, è stata segnalata tra il 13 e il 14 agosto. Il livello di allerta è ⁢rimasto a ​”Arancione”, con un avviso alla popolazione di mantenere una distanza di sicurezza di 4 km dal cratere. La storia geologica ‍di⁢ Ubinas è caratterizzata da ‍due fasi principali, Ubinas‌ I e Ubinas II, e da una serie di eruzioni esplosive minori o ​moderate documentate a partire dal XVI secolo.

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