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Le cronache meteo nelle ultime ore sono piene di devastazioni. Quanti danni hanno causato i temporali che si sono verificati su alcune zone del Nord, soprattutto sulle aree alpine e pianure di Nord-Est, ma così pure in Lombardia.

Sono gli effetti delle primissime infiltrazioni di aria più fresca (non fredda!) in arrivo dall’Atlantico. Essa sta riuscendo a scalfire un po’ il dominio anticiclonico di matrice sub-tropicale, ma solo per il Settentrione.

 

Diverse tempeste in arrivo

Questo è solo l’assaggio però di quanto avverrà nel corso dei prossimi giorni. L’Anticiclone Africano sull’area settentrionale della penisola sarà sempre più vacillante, portando temporali anche forti. A differenza del Centro-Sud dove continuerà a portare stabilità e gran caldo, il Nord sarà alle prese col pericolo grandine. Pertanto, subirà continui disturbi che sfoceranno in veri e propri impulsi instabili/perturbati sulle regioni settentrionali.

Dopo la due-giorni tra Venerdì 21 e Sabato 22, con ingenti grandinate e devastazione, la prossima settimana, verso Martedì-Mercoledì, il flusso instabile atlantico potrebbe portare una nuova sfuriata di temporali su buona parte del Nord. Quindi occhio ai macigni di grandine e ai downburst che potrebbero verificarsi con estrema frequenza!

 

Fenomeni estremi e molto pericolosi

Gli abitanti delle regioni settentrionali si preparino dunque a fare i conti con fenomeni atmosferici davvero estremi. Parliamo di temporali con grandine come pesche (o mele!), con forti raffiche di vento determinate dal fenomeno del downburst.

Attenzione a non fare confusione: non sono tornado, bensì raffiche lineari generate dal tempo che possono superare anche i 100km/h. E non sono da escludere locali trombe d’aria, uno dei fenomeni più pericolosi, com’è successo in Lombardia nella mattina del 21 Luglio.

Tutto questo è una conseguenza quasi inevitabile del caldo intenso e duraturo portato dall’Anticiclone Africano, che fornisce le condizioni scatenanti di fenomeni meteo estremi, non appena un debole flusso umido coinvolge l’Italia.

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