L’analisi meteo è impietosa e di certo non ci fa ben sperare. Gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli matematici ci dicono che le eccezionali condizioni climatiche registrate finora potrebbero protrarsi ancora 7 o 10 giorni! Le sole regioni a godere di un po’ di refrigerio in questo periodo dovrebbero essere quelle settentrionali, a patto di concepire il rischio di fenomeni estremi.
Un quadro tremendo
Per quanto riguarda il resto d’Italia, invece, ecco una settimana veramente bollente. Nei prossimi giorni la colonnina di mercurio raggiungerà nuovamente picchi eccezionali, molto probabilmente sentiremo parlare di record termici in svariate città d’Italia. Le date più a rischio? Da Martedì 18 a Venerdì 21.
La seconda fase di questa lunga, lunghissima ondata di calore sarà ancora più cattiva della prima, come detto rischiamo seriamente di dover parlare di record termici a più riprese.
Coloro che ci seguono avranno sicuramente notato gli articoli che mettono in evidenza l’intensità del calore che ha iniziato a farsi sentire e che continuerà a persistere nei giorni a venire. L’onda di calore potrebbe essere molto soffocante, con temperature tipiche del Nord Africa. Ma quanto durerà questa situazione? Almeno 7 giorni, se non di più!
Il rischio di temporali violenti quando finirà il caldo
Per ritornare a condizioni di temperatura più respirabili e accettabili, è necessaria l’arrivo di aria fresca in quota. Quest’ultima, però, deve interagire con l’aria calda e umida già presente, creando le condizioni ideali per temporali violenti, anche pericolosi. Questo tipo di fenomeni estremi, tuttavia, è molto difficile da prevedere con largo anticipo.
Al momento, non possiamo prevedere se, al termine dell’ondata di calore, ci saranno temporali violenti o grandinate, ma è quasi sicuro che ci siano qua e là. Tuttavia, possiamo affermare che c’è la possibilità di fenomeni intensi, come spesso accade alla fine dei periodi più caldi, soprattutto dopo un’ondata di caldo eccezionale come quella a cui siamo dentro fino al collo.