Caldo estremo a oltranza, il meteo non fa alcuno sconto. Un anticiclone africano veramente incredibile sta interessando buona parte delle nostre regioni e di questo passo non ce ne liberiamo più. Purtroppo, le tendenze meteorologiche a medio termine sono già scritte e confermate appieno da tutti i modelli. Essi, di fatti, son tutti concordi nel dire che questo caldo durerà davvero tanti giorni.
Che isoterme!
Prima di tutto, cerchiamo di dire che cos’è un’isoterma. Sulla superficie verticale atmosferica è un’area alla medesima temperatura. Di solito, si tende a mettere alla quota di 1.500 metri, anche se ce ne sono a diverse quote. Questo perché, così facendo, non si tiene in considerazione l’eventuale attrito della superficie terrestre e una buona fetta di territorio italiano è a livello atmosferico.
È pur vero che Alpi e Appennini hanno delle cime ben più alte, ma è anche vero che la stragrande maggioranza della geografia italiana sta sotto tale quota. Ecco perché questo ci dice con grande precisione qual è il livello termico che stiamo per affrontare.
Caldo da paura
Ebbene, cari lettori, le isoterme fanno veramente paura. Già è arrivata la +30 sui cieli della Sardegna, vuol dire che ci sono 30 gradi a 1500 metri. E al suolo? Dipende. Perché ovviamente ci sono delle variazioni locali. Ma in genere dobbiamo aggiungere all’incirca 12 o 15 gradi.
Ecco perché secondo i nostri run modellistici stimano con una certa precisione 42 o 45 gradi qua e là. Tali valori potrebbero risultare davvero del tutto fattibili. Ecco perché è importante capire quali sono le isoterme in quota per stimare le temperature al suolo.
Non dimentichiamoci inoltre che, con questi valori roventi a quote di montagna, non c’è nemmeno la possibilità di un refrigerio notturno. In altre parole: si bollirà anche di notte. E non solo nei centri urbani, ma pure nelle aree di aperta campagna.