Il meteo degli ultimi anni ha mostrato un aumento significativo di fenomeni estremi. Grandinate devastanti, temporali con venti violenti e calore intenso sono diventati la nuova normalità a cui dobbiamo inevitabilmente abituarci. Non possiamo alterare le circostanze attuali. Le previsioni meteorologiche per i prossimi periodi indicano che questa tendenza continuerà. E non solo durante l’estate…
Incremento della violenza dei fenomeni
Da un lato, disponiamo di sempre più strumenti per analizzare il clima e documentare eventi meteo violenti (smartphone, videocamere, ecc.). Dall’altro, è innegabile l’aumento dell’intensità dei fenomeni in generale. In un’atmosfera sempre più calda, con ondate di calore sempre più lunghe e torride, è evidente che basta un piccolo soffio freddo da nord per scatenare disastri, come sta accadendo sempre più frequentemente.
La situazione attuale è solo l’inizio
La situazione attuale, già critica, è solo un preludio. È interessante notare che in questo periodo il Nord è il più colpito, mentre in autunno lo sarà il Sud.
Fenomeni meteo estremi: locali, non generalizzati
Quando parliamo di fenomeni meteo estremi, non dobbiamo pensare che coinvolgano l’intera Italia, in ogni angolo e con devastazione ovunque. Questo sarebbe infondere paura. Il rischio di tali fenomeni può solo aumentare nei prossimi anni, ma rimarranno sempre fenomeni LOCALI e NON diffusi ovunque. Abbiamo già visto questo in diverse occasioni anche in altre stagioni, figuriamoci in estate, che è la stagione del meteo estremo per eccellenza. Non ci resta che adattarci a un clima che cambia rapidamente.
Ora cosa succederà?
Nel corso della prossima settimana il caldo estremo invaderà centro, sud e isole maggiori, tanto da sfiorare i 41-42°C a più riprese. Il nord, invece, vedrà meno caldo ma al tempo stesso un rischio maggiore di fenomeni estremi. Ci riferiamo ai temporali, che potrebbero rivelarsi intensi e ricchi di grandine e colpi di vento. In particolare tra 12 e 15 Luglio i temporali saranno frequenti e intensi.