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Il meteo sull’Italia parla chiaro. Arriveranno 40 gradi! Ma dove? Locali o diffusi? Vediamo insieme il tutto.

Stiamo entrando nel clou della prima vera avvezione di aria calda sub-tropicale. L’anticiclone nord-africano si sta espandendo con vigore sulla nostra penisola. Per 72 ore il caldo sarà davvero intenso, ma poi ci son già discrete notizie.

Caldo intenso e afoso, ma non duraturo…

Aspettiamoci un caldo intenso e a tratti anche afoso. Facciamo riferimento soprattutto alla Pianura Padana e lungo le zone costiere, dove i tassi di umidità saranno generalmente più elevati. Nelle zone interne del Centro-Sud raggiungeremo valori termici notevoli, intorno ai 35-37 gradi, fino alla soglia dei 40! 

La cosa buona è che l’ondata di caldo dovrebbe avere vita breve. Già Venerdì 23 al Settentrione e poi nel week end in tutta Italia, l’anticiclone africano arretrerà. Il tutto grazie a correnti più fresche nord atlantiche, che interromperanno la calura e faranno calare le temperature di diversi gradi.

 

Le tappe del caldo: i due giorni più roventi

Il caldo sta già picchiando e picchierà davvero duro. Il meteo sarà condito da una vera e propria impennata termica, se consideriamo le temperature che avevamo fino a pochissimi giorni fa. Ecco i dettagli.

Giovedì 22 Giugno. Nuova giornata infuocata con sole prevalente e temperature in ulteriore lieve aumento, con punte diffuse di 37-38 gradi nelle zone interne. Picchi di 39-41 gradi su Sardegna e Sicilia. Da segnalare qualche nube in più e dei temporali sparsi sulle aree montuose del Nord-Ovest, specie verso il pomeriggio-sera, segno di un primo debolissimo cedimento dell’alta pressione, comunque ancora abbastanza arroccata su di noi.

Venerdì 23. L’anticiclone si indebolisce al Nord dove si attenua la calura. Da valutare la possibilità di temporali anche forti in arrivo, che sarebbero però più diffusi al Nord-Est, seguiti da favonio. Ancora caldo intenso al Centro-Sud con picchi sui 36-38 gradi.

Successivamente meno caldo per tutti, anche se sarà piena Estate. Non si vedono fronti perturbati degni di tal nome che possano portare piogge estese.

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