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Dopo il mese di Maggio anche Giugno pare intenzionato ad essere uno dei mesi più instabili e freschi degli ultimi anni. Nel consueto aggiornamento sul medio-lungo termine, vi confermiamo quanto paventato già nei precedenti articoli, ovvero uno scenario meteorologico ancora improntato all’instabilità atmosferica sulla nostra penisola.

Anche nel corso della prossima settimana infatti l’Italia rimarrà esposta a insidiose correnti di origine atlantica che, in assenza di un solido campo di alta pressione, avranno strada spianata e torneranno a condizionare il tempo con tanti temporali e piogge, ancor più diffuse rispetto al week end, quando le condizioni meteo tenderanno a migliorare temporaneamente (seppur con presenza ancora di temporali sparsi).

Il tempo potrebbe divenire molto instabile in particolare nel periodo 12-16 Giugno, per la formazione di una nuova lacuna barica in quota determinata probabilmente dall’effetto combinato di correnti più fresche provenienti sia da ovest che da nord/nord-est. Difficile ad ora capire l’evoluzione dettagliata di questa nuova perturbazione e in che modo muoverà sulla nostra penisola.

Ciò che è molto probabile, se l’evoluzione generale verrà confermata, è che avremo a che fare nuovamente con numerosi temporali e piogge sull’Italia, sia sulle aree montuose che su molte zone pianeggianti e costiere, anche per via dell’interazione fra questa massa d’aria più fresca in arrivo e l’aria più calda presente nel bacino del Mediterraneo.

Va detto infatti che fra il week end e l’inizio della prossima settimana le temperature saranno in generale aumento. Non marcato, di qualche grado per intenderci. Ma questo sarà un elemento favorevole ad accendere ancor più i contrasti termici e quindi innescare con più facilità fenomeni intensi, come forti temporali e grandinate.

Anche le acque superficiali del mar Mediterraneo si stanno gradualmente riscaldando complice l’avanzare della stagione e si riscalderanno ulteriormente nei prossimi giorni: il transito su di esse di masse d’aria più fresca e instabile può di fatti generare lo sviluppo di grossi temporali, proprio come sta già accadendo in questi ultimi giorni, con vere e proprie tempeste di fulmini presenti in particolare sul Mar Tirreno.

Vi rimandiamo allora ai prossimi aggiornamenti per entrare più nel merito di questa nuova fase perturbata in vista per la nostra penisola.

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