Meteo: che tendenza per il nuovo fine settimana? Le mappe in quota, dopo la discesa di una goccia fredda tra mercoledì e giovedì, disegnano la nuova espansione di un cuneo che dall’Atlantico si protende verso l’Europa centro-settentrionale. Capace di garantire una certa stabilità per il week-end. Al suolo si può notare l’espansione verso il Regno Unito dell’Anticiclone delle Azzorre con massimo di 1035 HPA.
Venerdì 26 maggio ci sarà qualche nota di variabilità pomeridiana sui monti, soprattutto sull’Appennino centro-meridionale; la colonnina di mercurio andrà a posizionarsi su valori tra i 26/28°C su Pianura Padana, Toscana, pianure adriatiche e Isole Maggiori. Sabato ci sarà altra variabilità pomeridiana sulle Alpi e localmente sull’Appennino meridionale; temperature vicine ai 30°C tra Sardegna, aree tirreniche, Sicilia e Puglia. Poche variazioni domenica. Interessante poi analizzare le eventuali anomalie termiche: in vista del week-end ci saranno temperature in linea con le medie del periodo. Ma quanto durerà? È possibile un nuovo rigurgito freddo a inizio della prossima settimana?