Il maltempo sta entrando nel vivo su tante regioni, specie quelle del centro e del nord dove già registriamo piogge piuttosto consistenti. Ma come detto siamo appena entrati in questa lunghissima fase perturbata. Le condizioni meteo peggioreranno ulteriormente nei prossimi giorni, in particolare nel week-end e ad inizio prossima settimana.
Per l’anticiclone non sembra esserci proprio spazio, nemmeno per qualche breve comparsa come del resto sarebbe naturale in questo periodo dell’anno. In effetti la configurazione barica che sta prendendo forma nel Mediterraneo non ha nulla a che fare con la Primavera, nemmeno con la sua prima parte, figuriamoci a poche settimane dall’inizio dell’Estate!
La clamorosa serie di perturbazioni atlantiche prenderanno di mira l’Italia avrà connotati pienamente in autunnali se non peggio. Difatti tutta la pioggia prevista nei prossimi sette giorni, soprattutto quella prevista sul Nordest, sarebbe eccezionale anche in pieno Autunno. E ci riferiamo alle medie pluviometriche autunnali, non certo al recente Autunno che si è rivelato in gran parte anticiclonico e siccitoso! Basterebbero le sole ultime due settimane per superare il quantitativo di pioggia caduto su tante regioni durante l’intero precedente Autunno.
Insomma come appare evidente Maggio si è spogliato del suo vestito primaverile lasciando la strada spianata alle perturbazioni. Queste, una dopo l’altra, raggiungeranno il Mediterraneo almeno fino al 17 Maggio dando vita a tante piogge, nubifragi, temporali e purtroppo anche notevoli disagi. È chiaro che con precipitazioni diffuse e persistenti gli accumuli di pioggia possano crescere anche oltre i 100-150 mm, specie su Friuli, Veneto, Trentino, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio. E accumuli così elevati possono degenerare in esondazioni e danni importanti all’agricoltura. Da un lato il problema della siccità sarà quasi del tutto risolto, ma dall’altro emergeranno disagi e danni.
Questa non è la normalità: passare da un eccesso all’altro, dalla siccità alle alluvioni, non è assolutamente la normalità. Capricci del meteo odierno, che purtroppo proseguiranno anche in futuro.