Le piogge di forte intensità che si sono abbattute su settore centro settentrionale montano hanno interessato un territorio afflitto da una grave siccità. L’aspetto più negativo di tutto e però che tanta pioggia è giunta tutta assieme, come ormai è divenuta consuetudine in Italia è in gran parte del Pianeta. Tale novità è presumibilmente dovuta, a detta degli scienziati, ai cambiamenti del clima.
In territori montani le precipitazioni nell’arco delle 24 ore hanno superato anche i 100 mm.

È piovuto molto poco in pianura, dove le precipitazioni sono state davvero irrisorie e servirebbero per l’agricoltura. Però è solo l’inizio della fase piovosa, così sembrerebbe dalle proiezioni che si spingono sino a 46 giorni di validità, anche se queste previsioni sono da prendere sempre con le dovute cautele.
La pioggia comunque è giunta e ridurrà sensibilmente il rischio di incendi, anche se non ovunque, per ora.
Come però si faceva cenno, è caduta tanta pioggia, e questa ha procurato disagi nelle aree interessate, dove subito si sono ingrossati torrenti e si sono registrate anche delle frane. Ma nella serata di ieri è calata la temperatura, e la neve che si era fatta vedere oltre 2000 metri di quota, è scesa rapidamente a livelli inferiori. Nel nord regione, in particolare, la quota neve già nel pomeriggio era sotto i 1200 metri di quota.

Comunque, quel che importa è che è iniziato a piovere seriamente, e che gli eventi maggiori avvengano sui monti, comunque è abbastanza normale vista la stagione, staremo qui a monitorare le previsioni meteo e le prospettive lungo termine.