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Troppo bello per essere vero: dalla giornata di Pasqua l’alta pressione ha preso a pieno possesso dell’Italia, regalando belle giornate di sole e temperature gradevoli, le prime da piena primavera. Ma questo bel tempo non durerà. La primavera è pronta a riportarci con i piedi per terra ricordandoci che ci troviamo pur sempre in una stagione di transizione dove le parentesi belle, soleggiate e miti si alternano con residue ondate di freddo e intense ondate di maltempo.

 

Fine della tregua: arriva un ciclone nel Mediterraneo

Questa volta la primavera ce lo sta dimostrando fin troppo chiaramente, discostandosi fortemente dagli ultimi anni dove i tre mesi primaverili sembravano più che altro un anticipo d’estate.

Dopo l’ondata di freddo fuori stagione arrivata ad inizio aprile, responsabile di una severa ondata di maltempo che ha duramente colpito Abruzzo, Molise e Puglia, la parentesi mite e soleggiata arrivata da Pasqua ha certamente illuso tanti di noi. Nel corso del fine settimana il tempo peggiorerà di nuovo su tutta l’Italia per l’arrivo di un’altra perturbazione, per l’esattezza un ciclone nordafricano.

 

Perché sarà un ciclone così insidioso:

  • origine nordafricana con aria umida e instabile
  • movimento lento e persistente per più giorni

Non si tratterà della solita toccata e fuga del maltempo tipica delle perturbazioni nord atlantiche. Questa volta il maltempo arriverà dall’Algeria e si tratterà di un vortice di bassa pressione molto profondo e ben organizzato che, dopo aver valicato la catena dell’Atlante ed essere giunto sul canale di Sardegna, si evolverà in un ciclone mediterraneo pronto a farci compagnia per diversi giorni consecutivi.

 

Le prime avvisaglie già nel weekend

Le prime avvisaglie di maltempo arriveranno domenica 12 aprile, ma si tratterà per lo più di un aumento generale delle nubi su tutta Italia e l’arrivo delle prime piogge su Sardegna, Liguria e Piemonte. Il forte vento di scirocco sferzerà soprattutto Calabria e Sicilia con raffiche localmente oltre i 90 km/h entro sera. Ma, come detto poc’anzi, saranno solo le prime avvisaglie di maltempo.

 

Lunedì il tempo peggiorerà ancor di più, questa volta su tutta Italia coinvolgendo non solo il centro-sud, ormai bersaglio principale delle perturbazioni degli ultimi mesi, ma anche le regioni del nord. Il ciclone si piazzerà nel cuore del mar Tirreno tra lunedì e martedì, pertanto le piogge rischiano di bagnare quasi tutta la nostra penisola da nord a sud. Inoltre potrebbero svilupparsi intensi temporali assolutamente plausibili in questo periodo dell’anno caratterizzato da intensi contrasti termici tipici della primavera.

 

Quattro giorni di maltempo severo

Lunedì, martedì e mercoledì saranno tre giornate di maltempo severo su tante regioni da nord a sud. Gli accumuli di pioggia totali potrebbero facilmente superare i 150 mm durante l’intero arco peggiorativo, specie sulle regioni del nord e quelle del versante tirrenico.

Le ultime precipitazioni bagneranno il sud nella giornata di giovedì 16 aprile, dopodiché l’alta pressione potrebbe riportare un po’ di tranquillità su tutto lo stivale.

 

Fonti e credits

Questa analisi è stata elaborata utilizzando i principali modelli previsionali globali, tra cui GFS (https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast), ECMWF (https://www.ecmwf.int) e NOAA (https://www.noaa.gov), fondamentali per monitorare l’evoluzione del ciclone nei prossimi giorni.

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