Ci sono due ingredienti molto interessanti per il meteo di febbraio. Il vortice polare che sta mostrando decisi segni di debolezza e la possibilità di un debole o moderato blocco scandinavo. Sono due termini tecnici. In questo articolo li andiamo ad analizzare e soprattutto cerchiamo di capire cosa potrebbe emergere dalle tendenze.
Prima una mappa
Il quadro europeo, già ora, appare estremamente dinamico. Una serie di cicloni stanno interessando l’Europa. Siamo nel cuore di un flusso zonale piuttosto energico, mentre sul Mediterraneo centrale ah oramai preso forma da una settimana una vasta area depressionaria, con una lunga fase di precipitazioni. Siamo nel cuore del maltempo e continuerà a fare brutto tempo per almeno cinque giorni.

Molta instabilità
Ci attende dunque una fase meteo caratterizzata da marcata variabilità, a tratti con un tempo davvero perturbato. Per farla breve, sarebbe qualcosa di tipico della Primavera, ma in un contesto invernale. I modelli previsionali sentono un flusso molto instabile e al tempo stesso la possibilità di avere alte pressioni a livello della Scandinavia.
Facciamo un piccolo approfondimento.
Il pattern meteo di tipo SCAND+ indica la presenza di una pressione piuttosto alta nella zona scandinava. Questo può comportare due cose. O l’arrivo di masse d’aria gelide sul nostro paese. Oppure il flusso atlantico sparato. Nella fattispecie, sarà quest’ultimo a prevalere. Ecco perché, almeno fino alla prima decade di febbraio, non si intravedono ondate di gelo di nessun tipo. Nemmeno a pochi passi da noi.

E la neve?
È una domanda lecita. Ma anche la più delicata in generale. In genere, le modalità dell’arrivo del freddo sono le seguenti. Superare la barriera alpina (circumnavigandola dalla Porta del Rodano), oppure passando direttamente dal Mar Adriatico.
Sono due eventualità possibili, ma non così probabili nelle tendenze meteo. Questo perché il flusso oceanico è davvero molto forte. E se anche ci fossero serbatoi gelidi fino ai Balcani, difficilmente avrebbero le spinte necessarie per arrivare verso occidente.

Lunga fase instabile
Una sola cosa è certa. Avremo una lunga fase di maltempo, e al tempo stesso le Alte pressioni le vedremo con il binocolo. So che molti di voi non vedono l’ora che arrivino i primi tepori primaverili. Ma è importante fare scorta idrica. L’abbiamo discusso in diversi articoli. Oramai non potremo più avere gli inverni di una volta.
E allora l’unica cosa che ci resta è sperare in una stagione invernale Molto dinamica. Anche se il cielo grigio può annoiare, sicuramente è meglio fare scorte idriche e ora e arrivare all’estate pronti. Sappiamo che le condizioni meteo della prossima stagione estiva saranno di caldo intenso, veloci break e forti temporali.

Credits
Global Forecast System del NOAA,
IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)
Copernicus Climate Change Service (C3S)
American Meteorological Society
WMO – World Meteorological Organization
