Il primo fine settimana di ottobre proporrà scenari meteo davvero interessanti. L’irruzione di aria fredda continentale che in questi giorni sta scivolando dalla Russia verso il Mediterraneo continuerà a condizionare il tempo (e soprattutto le temperature) anche nella giornata di sabato 4 , mentre da domenica 5 la situazione tornerà a peggiorare soprattutto al Centro-Nord. Ma vediamo insieme ulteriori dettagli utili.
Le previsioni per sabato
Sabato 4 sarà decisamente migliore il tempo. Il ciclone che in settimana ha insistito sullo Ionio tenderà infatti ad allontanarsi verso est, liberando ampi spazi di cielo sereno anche sulle regioni del Centro-Sud. Al mattino non si escludono ancora deboli rovesci su Puglia, Calabria e Sicilia, ma si tratterà degli ultimi episodi prima di un ritorno più stabile. Altrove cielo sereno o poco nuvoloso, tranne sulla pianura padana dove sarà piuttosto grigio. In vista di un nuovo peggioramento per domenica.
Il vero protagonista di sabato sarà però il vento, che continuerà a soffiare con raffiche localmente intense sui settori ionici e sul basso Adriatico, raggiungendo i 50-60 km/h soprattutto nelle ore del mattino. Questa ventilazione accentuerà ulteriormente la sensazione di freddo.
Come detto, ecco che al Nord si farà strada un nuovo fronte atlantico. Saranno in arrivo le primissime piogge nel pomeriggio di sabato. Le temperature resteranno, ancora una volta, inferiori alle medie stagionali. Rischiamo delle minime prossime ai 5 gradi e massime che difficilmente saliranno sopra i 15-17.
Lo scenario per domenica
Correnti fresche di origine nord-atlantica daranno origine a un veloce messaggio perturbato responsabile di precipitazioni diffuse e localmente intense. Le zone maggiormente coinvolte saranno tutte le regioni nord-orientali, la fascia del medio-alto Tirreno.
Un po’ più protetto il Nord-Ovest, dove le precipitazioni saranno molto passeggere. Le regioni meridionali resteranno inizialmente più riparate, con tempo più asciutto e un aumento marcato delle temperature a causa dei venti meridionali. Ma poi anche qui arriverà il maltempo e un ulteriore calo termico.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE