Rieccoci qui ad un nuovo appuntamento con le previsioni meteo, pronti ad analizzare l’evoluzione dei prossimi giorni e soprattutto dall’ondata di maltempo ormai confermata a metà settimana.
Su quali regioni arriveranno le piogge più corpose e i temporali più intensi? La risposta è molto facile, considerando che avremo a che fare con una perturbazione di stampo Atlantico che, una volta che andrà a immergersi nel Mediterraneo occidentale, darà vita a una depressione piuttosto minacciosa specie tra il Mar Ligure e l’alto Tirreno. Questa depressione avrà connotati più autunnali che estivi, ragion per cui andiamo incontro ad un peggioramento del meteo piuttosto organizzato.
Forte maltempo simil-autunnale!
Insomma, non avremo a che fare con i soliti temporali sparsi qua e là, bensì con fronti ben organizzati in grado di dispensare precipitazioni su vasti territori e temporali anche persistenti, capaci di innescare piogge torrenziali o potenziali alluvioni lampo. Insomma, saranno le regioni del Nord e quelle del Medio alto Tirreno le più colpite da questa ondata di maltempo, che si manifesterà soprattutto nella giornata di mercoledì 20 agosto.
Le nostre previsioni – Già nella serata di martedì, in verità, avremo le prime precipitazioni, specie sul nord-ovest, ma si tratterà solo delle prime avvisaglie del forte peggioramento che andrà in scena a metà settimana. Per l’esattezza le giornate peggiori saranno quelle di mercoledì e giovedì, dove il Nord Italia e il medio alto Tirreno saranno letteralmente bersagliati da rovesci e temporali diffusi. Non a caso si prevedono accumuli pluviometrici davvero importanti su regioni come Liguria, Toscana, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli: si ipotizzano picchi di oltre 120 o 140 mm, specie a ridosso dei monti, esattamente come avviene in presenza di forti perturbazioni autunnali.
Forti temporali potrebbero investire anche la Val Padana, causando non solo piogge, ma anche grandinate e intense raffiche di vento. I temporali, tra la sera di mercoledì e giovedì, riusciranno ad attraversare anche le regioni centrali, mentre il Sud godrà di tempo più stabile e soprattutto di temperature nettamente più alte.
E al Sud?
L’aria fresca, infatti, dilagherà principalmente su Centro e Nord Italia, dove la colonnina di mercurio scenderà sotto le medie tipiche del periodo di qualche grado. Il meridione, invece, subirà la risposta calda di questa perturbazione, ovvero l’arrivo di venti di scirocco, che porteranno un momentaneo incremento delle temperature.
Anche il Sud, tuttavia, dovrà fare i conti con questa perturbazione, soprattutto tra venerdì e sabato, e in questo frangente ci sarà un calo sostanzioso delle temperature.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.