Le linee modellistiche sono ormai chiare: doppio peggioramento. La goccia fredda in transito durante il fine settimana sarà l’antipasto del ben più corposo affondo depressionario che andrà a strutturarsi tra lunedì e mercoledì prossimi. Affondo derivante da un’ampia oscillazione ciclonica europea, i cui effetti potrebbero essere letteralmente dirompenti.
Avremo modo di trattare dettagliatamente il tempo previsto, prima però dobbiamo soffermarci su quella che è la sinottica che sta per causare un vero e proprio stop dell’Estate. Il rischio che si possa protrarre per tutta la prima decade di Agosto è concreto, difatti gli autorevoli centri di calcolo internazionali continuano a mostrarci scenari a dir poco instabili anche nelle primissime fasi del prossimo mese.
Non due, ben tre ondate di maltempo che potrebbero rappresentare un duro colpo per le velleità anticicloniche. Ad onor del vero alcuni modelli matematici lascerebbero presagire una ripresa del caldo intenso al Sud e Sicilia entro i primi di Agosto, ma stante la configurazione barica europea potrebbe trattarsi di una breve parentesi.
Breve perché come detto potrebbe strutturarsi un terzo affondo ciclonico che, approfittando della lacuna presente sul Mediterraneo centrale, potrebbe colpirci con forza. In tal senso è giusto soffermarsi un momento anche sulle proiezioni termiche, perché per la prima volta in stagione indicherebbero un sotto media persistente. Specie al Centro Nord.
Questa sì che sarebbe una notizia, ricordiamoci che fino ad oggi ci siamo visti costretti a parlare quasi esclusivamente di canicola africana. Il fatto che le temperature possano gravitare attorno alle medie stagionali, o persino al di sotto, è sintomo che qualcosa si sta inceppando.
Tutto ciò non significa ovviamente “fine prematura dell’Estate”, ma quelli che erano segnali indicanti un mese d’Agosto dinamico, più altalenante, a tratti instabile, sembrano destinati a realizzarsi.
Sarà bene farsi trovare pronti, anche perché le precipitazioni potrebbero risultare particolarmente intense. Anzitutto al Centro Nord, poi anche al Sud, considerate infatti che tra lunedì e mercoledì prossimi potremmo assistere al transito di un vero e proprio vortice ciclonico secondario in scivolamento dal Mar Ligure verso il basso Tirreno.
Un quadro meteo climatico che merita la giusta attenzione e un quadro meteo climatico che rischia di far saltare il banco, letteralmente.