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È bastato un cambio di circolazione, deciso e repentino, per riscrivere il volto dell’estate. L’aria rovente dei giorni scorsi è ormai lontana, e già questa mattina il cielo limpido e il respiro del vento da nord raccontano una nuova storia sul nord Italia. Si tratta di un’irruzione che rompe gli schemi, quasi anacronistica per il periodo. Lo conferma anche il tecnico meteorologo Raffaele Laricchia, che descrive così l’attuale assetto: “È chiaramente un’irruzione molto fresca di matrice artico-marittima, non così scontata in questo periodo dell’anno”.

 

L’irruzione fresca, di cosa si tratta?

L’Italia è nel pieno del transito del nocciolo freddo: l’aria in quota si è fatta più secca, le temperature sono crollate su tutte a tutte le quote e la ventilazione settentrionale ha ripulito il cielo e spazzato via ogni traccia di afa. Addirittura è tornata anche la neve sulle Alpi, come ad esempio sul Passo dello Stelvio, oltre i 2000 metri di altitudine!
“Il nucleo più freddo dell’irruzione transiterà nelle prossime 36 ore generando un netto calo termico su tutta Italia. Basti pensare che ad 850 hPa (circa 1500 metri di quota) transiterà aria a +4/+6°C, davvero fredda per il periodo! Fino a 3 giorni fa avevamo, alla stessa quota, temperature tra +20 e +24°C”, spiega Laricchia.

 

Minime sorprendenti

Le prime minime fresche sono già comparse sul Nord-Ovest, ma sarà tra mercoledì e giovedì che il calo raggiungerà l’apice anche al Centro e in parte del Sud. Si prevedono valori compresi tra i 14 e i 17°C nelle città del Nord, ma con punte fino a 10-11°C nelle valli più interne, come confermato dallo stesso esperto: “Certamente potremo assaporare alcune notti molto fresche, addirittura con qualche brivido in Val Padana e nelle valli del centro Italia, dove raggiungeremo 10-11°C nei valori minimi”. Di giorno, le massime non andranno oltre i 27-29°C su gran parte del Centro-Nord, mentre al Sud si manterranno più elevate ma con umidità in calo e un clima nettamente più vivibile.

 

Ma la tregua avrà le ore contate. “Non voglio illudervi, questa ondata di fresco gradevole non durerà a lungo… Dal weekend il caldo inizierà pian piano ad imporsi nuovamente e forse la prossima settimana tornerà un po’ di afa sub-tropicale, ma avremo modo di riparlarne”. Le previsioni meteo per la seconda parte di luglio restano in bilico, ma il respiro africano è pronto a riaffacciarsi.

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