Il dominio subtropicale che da settimane modella lo scenario meteo su gran parte d’Europa è ormai giunto al capolinea. Una profonda ondulazione del flusso atlantico si sta scavando spazio verso sud, trascinando con sé una massa d’aria decisamente più fresca che nelle prossime ore irromperà su Francia, Svizzera e Nord Italia, avviando una fase molto più dinamica e meno afosa anche sul nostro Paese.
L’anticiclone africano sarà costretto a un brusco arretramento verso sud, perdendo finalmente il controllo del Mediterraneo centrale. La struttura rimarrà viva tra Nordafrica, Grecia e Medio Oriente, ma nel frattempo l’intera colonna atmosferica sull’Europa centro-occidentale subirà un drastico rimescolamento. L’effetto sarà duplice: da un lato un calo termico evidente, dall’altro l’attivazione di temporali anche forti, specie nei primi giorni della settimana.
Aria fresca in arrivo da lunedì
Già da lunedì 7 luglio il Nord sarà investito da aria più fresca in quota e nei bassi strati, con conseguente attivazione di rovesci e temporali tra Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia orientale. Saranno fenomeni localmente intensi, accompagnati da grandinate, colpi di vento e locali nubifragi. Tra martedì e mercoledì toccherà al Centro, con temporali sparsi tra adriatiche centrali, dorsale appenninica, localmente su Campania e Puglia.
Sarà proprio tra martedì 9 e mercoledì 10 che si concretizzerà il calo termico più marcato: in Val Padana si perderanno anche 8-10 gradi rispetto ai picchi del weekend, ma il tracollo sarà ancora più evidente lungo l’adriatico, dove città come Ancona, Pescara, Bari e Foggia potranno vedere cali termici superiori ai 10 gradi nel giro di 48 ore.
Entro giovedì il fresco avrà raggiunto anche la Sicilia e la Calabria, ponendo fine alla lunga egemonia della calura africana. Le giornate più fresche saranno probabilmente quelle comprese tra martedì 9 e giovedì 11, con valori massimi spesso sotto i 30 gradi su gran parte del territorio, accompagnati da un deciso abbassamento delle minime notturne. Non si tratterà però di una rottura definitiva: l’anticiclone africano tenterà una nuova rimonta tra il fine settimana e l’inizio della prossima, ma ne parleremo nei prossimi aggiornamenti meteo.