Gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli meteo a lungo termine potremmo definirli assolutamente clamorosi e inaspettati. Ebbene, dopo questa ondata di caldo che ci farà compagnia ancora per diversi giorni su gran parte d’Italia, l’estate potrebbe improvvisamente prendersi una pausa abbastanza prolungata.
Ma andiamo con ordine e vediamo cosa succederà nei prossimi 15 giorni all’interno del Mediterraneo.
Alta pressione dominante
Fino al 15 giugno, poche storie: l’alta pressione subtropicale sarà quasi l’unica protagonista della scena meteo mediterranea, favorendo clima molto caldo e anche una crescente afa, specie sulle nostre città di mare e quelle pianeggianti da nord a sud. Ci sarà ancora spazio per qualche forte temporale su Alpi, Prealpi e settori pedemontani del Nord, soprattutto nel corso di questo fine settimana, mentre ad inizio prossima settimana ci sarà un momentaneo calo delle temperature su tutta Italia grazie a venti più freschi da nord.
Fiammata subtropicale tra il 12 e il 15 giugno
Tra il 12 e il 15 giugno ci sarà un nuovo picco del caldo subtropicale che potrebbe portare la colonnina di mercurio clamorosamente a ridosso dei 40 °, soprattutto sulle isole maggiori.
Svolta nella seconda metà del mese
Dopo questa nuova fiammata nordafricana, le carte in tavola potrebbero ribaltarsi improvvisamente nella seconda metà di giugno. Il modello americano GFS continua a riproporre scenari molto turbolenti e soprattutto molto più freschi, poiché l’alta pressione subtropicale potrebbe ritirarsi sul Nordafrica, lasciando campo libero alle correnti fresche provenienti dalla Scandinavia. Verrebbe a realizzarsi una configurazione che abbiamo visto e rivisto più volte durante la primavera, pertanto uno scenario abbastanza plausibile, considerando che ci troviamo ancora nel mese di giugno.
Ma cosa accadrebbe in Italia in questa circostanza? Tra il 16 e il 20 giugno, le temperature potrebbero precipitare su tutto lo Stivale, portandosi addirittura al di sotto delle medie tipiche del periodo di qualche grado. I venti più freschi provenienti dal Nord Europa porterebbero anche rovesci e temporali diffusi, soprattutto al Nord e sulle regioni tirreniche. L’estate, dunque, potrebbe improvvisamente concedersi un break nella seconda metà di giugno, ma per i dettagli dovremo aspettare ancora qualche altro giorno.