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Ve la ricordate l’Italia dal meteo bipolare? Nel 2024 è stato un leitmotiv tipico, con precipitazioni esagerate in molte zone del Nord e siccità pungente nel Sud. Fino ad adesso non si era più registrato un dualismo simile, ma nelle prossime tendenze meteorologiche è possibile che questo tipo di pattern ritorni per diversi giorni.

 

Saccatura atlantica e risalita calda da noi

Una saccatura proveniente dall’Atlantico, attualmente in discesa sulla Penisola Iberica, sta favorendo un afflusso di aria molto calda di origine sahariana verso l’Italia. Questo tipo di configurazione, negli ultimi anni, si sta presentando sempre più frequentemente già nel cuore della Primavera, rendendo meno eccezionali le ondate di calore che una volta erano confinate ai mesi più centrali dell’Estate. Anche in mesi come Maggio e Giugno, oggi si registrano temperature più alte rispetto al passato, influenzate proprio da questo richiamo caldo subtropicale.

 

Nord delle Alpi: freddo e maltempo continuo

A ridosso della catena alpina, però, la situazione cambia radicalmente. Qui, l’aria torrida sahariana incontra la massa d’aria più fresca e umida proveniente dall’oceano Atlantico, generando un marcato contrasto termico che sta favorendo la formazione di imponenti sistemi temporaleschi.

 

Non a caso, intense celle temporalesche si sono sviluppate nella Spagna settentrionale e nel sud della Francia, zone che nei giorni precedenti avevano già sperimentato temperature estremamente elevate, al di sopra dei 35 gradi, con punte eccezionali in alcune aree interne. E purtroppo questo tempo verrà riproposto nelle zone alpine e sub-alpine.

 

Verso un peggioramento, ma solo in alcune località

Questa linea di conflitto tra masse d’aria divergenti sta lentamente scivolando verso sud, spostando gradualmente la sua potenza anche sul nostro Paese. Il cambiamento più significativo si avvertirà in particolare sulle regioni settentrionali italiane, dove si prevede una crescente instabilità atmosferica, favorita dalla presenza di aria fredda in quota e dal forte riscaldamento del suolo.

 

Le zone più a rischio di fenomeni intensi sono quelle che comprendono l’arco alpino, le Prealpi, le aree pedemontane e l’alta Val Padana, dove temporali localmente molto forti potrebbero svilupparsi nel corso del pomeriggio e della sera, innescati proprio dall’interazione tra le due masse d’aria contrapposte. Ma a sud del Po, praticamente nulla, con sole e caldo incontrastati.

 

Aumento del caldo al Centro-Sud

Per tutto contro, nelle regioni centrali e meridionali della Penisola, l’Anticiclone subtropicale, alimentato dalla spinta sahariana, continuerà a dominare la scena meteo, con una progressiva ascesa delle temperature che si porteranno ben oltre le medie tipiche del periodo. In alcune località del Sud Italia, si potrebbero facilmente raggiungere e superare i 37-38 gradi, con condizioni di afa marcata e scarsa ventilazione.

 

Questa situazione di Alta Pressione e stabilità atmosferica sarà particolarmente avvertibile lungo le coste tirreniche, in Puglia, sulla Sicilia e nel sud della Sardegna, mentre l’entroterra peninsulare sperimenterà un caldo opprimente, reso ancora più intenso dalla radiazione solare diretta e dalla mancanza di nuvolosità.

 

Possibili fenomeni violenti fino all’8 Giugno

In presenza di un’elevata quantità di energia potenziale disponibile nell’atmosfera, è possibile che alcuni temporali si trasformino in supercelle, in grado di generare precipitazioni abbondanti in tempi brevi, accompagnate da raffiche di vento impetuose e grandinate improvvise.

 

Le pianure interne del Piemonte orientale e della Lombardia sudorientale, potranno sperimentare chicchi di grandine di dimensioni significative, con potenziali disagi anche per l’agricoltura, oltre che per le auto e le vetrate. In particolare, Mercoledì 4 sarà la giornata più critica, ma fino a Domenica 8 è possibile che piova praticamente sempre a ridosso delle Alpi e nelle vallate.

 

Tendenza per i prossimi giorni

Temporali intensi al Nord, in attenuazione solo graduale, e ondata di caldo persistente al Sud, dove l’Anticiclone subtropicale continuerà a rinforzarsi. Anche nei prossimi giorni, il confine tra queste due realtà meteo rimarrà abbastanza netto, lasciando l’Italia divisa tra instabilità atmosferica e caldo estremo. Insomma, parte la stagione del tutto-estremo…

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