Il meteo di marzo continua a sorprendere con un’alternanza repentina tra freddo intenso e caldo anomalo. Dopo un’irruzione di aria artica che sta ancora interessando parte dell’Italia, nei prossimi giorni assisteremo a un aumento deciso delle temperature, con valori che potrebbero superare le medie stagionali. Oltre agli sbalzi termici, nel fine settimana tornerà anche il maltempo, con piogge che interesseranno diverse aree del Paese.
Ultimo colpo di coda dell’inverno: freddo e gelate tardive
Un’ondata di aria gelida sta portando un calo termico evidente, accompagnato da venti sostenuti di Grecale. Tuttavia, la parte più intensa di questa massa d’aria fredda rimarrà confinata sui Balcani, limitando il suo impatto diretto sulla nostra penisola.
Tra oggi, mercoledì 19 marzo, e domani, giovedì 20 marzo, il calo del vento e il ritorno del cielo sereno favoriranno un forte raffreddamento notturno, con temperature rigide al mattino e gelate diffuse. Il fenomeno sarà particolarmente marcato nelle pianure del Nord e nelle valli interne del Centro, con minime che potranno scendere sotto lo zero nelle ore più fredde. La mattina odierna e quella di domani saranno le più critiche, con possibili danni alle colture già in fase di ripresa vegetativa dopo il clima mite delle ultime settimane.
Nonostante il freddo notturno, durante il giorno le temperature tenderanno gradualmente a salire, grazie al soleggiamento diffuso. Questo contrasto tra minime molto basse e massime in aumento determinerà una forte escursione termica tra giorno e notte. Entro giovedì 20 marzo, i valori diurni torneranno in media con il periodo, anticipando un nuovo cambiamento nella circolazione atmosferica.
Brusco rialzo termico: torna l’aria calda dal Nord Africa
A partire dalla Sardegna, il primo segnale del cambiamento arriverà già da giovedì 20 marzo, con i venti di Scirocco che porteranno un netto rialzo delle temperature. Sull’isola si potranno toccare punte di 22-23°C, con un progressivo aumento termico che coinvolgerà poi il resto del Paese.
L’impennata delle temperature sarà legata all’approfondimento di una depressione sulla Penisola Iberica, che favorirà la risalita di un promontorio anticiclonico subtropicale verso il Mediterraneo Centrale. A partire da venerdì 21 marzo, l’Italia sarà investita da correnti meridionali, che faranno scomparire le gelate e porteranno un clima decisamente più mite e umido.
Durante il fine settimana, le temperature saliranno ulteriormente, soprattutto al Centro-Sud, dove l’Anticiclone subtropicale garantirà un contesto caldo e stabile. Questo scenario sarà però destinato a cambiare rapidamente, con un nuovo peggioramento del tempo in arrivo da ovest.
Italia divisa: maltempo al Nord, caldo fuori stagione al Sud
Nel weekend, il meteo sarà fortemente condizionato da un contrasto netto tra Nord e Sud. Al Nord, l’avanzata della depressione iberica porterà un incremento della nuvolosità e delle piogge, con un deterioramento delle condizioni atmosferiche già a partire dal Nord-Ovest. Il ritorno delle precipitazioni segnerà la fine della fase stabile, con possibili rovesci e temporali.
Al contrario, il Sud sarà dominato dall’aria calda africana, con un clima quasi estivo. Le temperature potrebbero superare i 24-25°C, soprattutto su Sicilia e Calabria, con un contesto secco e ventilato. Questo flusso caldo subtropicale potrebbe intensificarsi ulteriormente, determinando un divario ancora più marcato tra le due metà del Paese.
L’alternanza tra freddo e caldo continuerà quindi a essere una costante in questo mese di marzo, con variazioni improvvise nelle temperature e un ritorno del maltempo già nel fine settimana. Il meteo dei prossimi giorni si preannuncia quindi ricco di colpi di scena, con un’Italia divisa tra l’instabilità al Nord e il caldo anomalo al Sud.