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Siamo ufficialmente entrati nel mese di marzo e nella primavera meteorologica, che chiudono un inverno decisamente dimenticabile per quanto riguarda il freddo intenso e la neve. Sia chiaro, questo non significa che le condizioni meteo saranno sempre stabili e miti: anzi, ci avviciniamo a un periodo di transizione tra una stagione e l’altra, solitamente caratterizzato da bruschi sbalzi di temperatura e anche da tanto maltempo.

 

Marzo pazzerello!

Non a caso, questa prima decade di marzo potrebbe mostrarci un tipico scenario inter-stagionale, con l’alternanza di periodi stabili e molto miti e altri più freschi e turbolenti.

 

In queste ore, siamo alle prese con le ultime piogge sulle regioni del Sud, dopodiché ci sarà un consistente miglioramento a partire dall’inizio della prossima settimana, grazie all’arrivo dell’alta pressione subtropicale. Quest’ultima pare intenzionata a inglobare non solo l’Italia, ma tutta l’Europa centrale per almeno quattro giorni consecutivi. Tra il 4 e il 7 marzo, il meteo non sarà solo stabile, ma anche più tiepido del solito, tanto che potremmo registrare le prime temperature primaverili sulle regioni del Sud e sulle isole maggiori. In effetti, la colonnina di mercurio potrebbe lambire i 18-20°C tra Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata e Puglia.

 

Nuovo peggioramento dopo il 7 marzo

Ma, come specificato poc’anzi, ci avviciniamo a un altro periodo molto dinamico, tipico del mese di marzo. Dopo questa fase più stabile e mite, potrebbe arrivare una nuova ondata di maltempo, sempre di stampo atlantico, capace di generare una severa fase instabile sulle regioni del Nord e del Medio-Alto Tirreno. Un ciclone potrebbe svilupparsi sul Mediterraneo occidentale, richiamando aria molto calda per il periodo su gran parte d’Italia. Questo potrebbe risultare un fattore critico, con il rischio di eventi estremi.

 

Dal caldo ai nubifragi

Per essere più precisi, tra il 9 e l’11 marzo, le temperature potrebbero salire ulteriormente su gran parte del Centro-Sud, portandosi localmente a ridosso dei 23-24°C. Queste masse d’aria più tiepide e ricche di umidità tenderanno a risalire verso il Nord Italia e il Medio-Alto Tirreno, alimentando un severo rischio maltempo, con temporali stazionari e potenziali forti nubifragi.

 

Nei prossimi giorni, cercheremo di approfondire con maggiore affidabilità e chiarezza la portata di questa ondata di maltempo, quindi seguiteci nei prossimi editoriali meteo.

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