Il meteo continua a sorprendere, con un’Italia che sta vivendo un clima mite e stabile, grazie alla protezione di un promontorio anticiclonico. Nel frattempo, il gelo stringe ancora nella sua morsa l’Europa orientale, senza però riuscire a imporsi sulla nostra Penisola. Dopo giorni di dominio dell’alta pressione, una graduale trasformazione sta prendendo forma, spinta dall’avanzata della Depressione d’Islanda.
Le perturbazioni atlantiche tornano protagoniste
Le correnti perturbate provenienti dall’Atlantico stanno riguadagnando terreno sull’Europa occidentale, contrastando con l’aria gelida presente a est. Questo flusso più umido e temperato tenterà di farsi strada anche in Italia, sebbene il campo anticiclonico riuscirà ancora a contenere l’arrivo di precipitazioni di rilievo per tutto il weekend. Tuttavia, già da martedì 25 febbraio, il quadro meteorologico inizierà a cambiare, con le prime piogge che faranno il loro ingresso dal Nord e dalla Toscana.
Maltempo in aumento a metà settimana
Le correnti atlantiche scivoleranno progressivamente verso sud, inaugurando una fase più dinamica e instabile. A metà della prossima settimana, una saccatura si approfondirà sul Mediterraneo, favorendo il passaggio di una perturbazione più intensa. Questo fronte sarà accompagnato da un’area di bassa pressione, in grado di portare piogge diffuse e nevicate sulle aree montuose.
L’evoluzione nei prossimi giorni
Oggi, sabato 22 febbraio, sarà caratterizzato da nuvolosità estesa, con piogge deboli e sparse tra il Nord-Ovest e la Toscana. Le temperature subiranno un lieve aumento, con venti prevalentemente meridionali.
Domenica 23 febbraio, le nubi irregolari persisteranno, con deboli precipitazioni più probabili tra Liguria e Toscana e, nel pomeriggio, anche sulle aree interne tirreniche del Centro-Sud.
Lunedì 24 febbraio, il tempo resterà incerto, con qualche pioggia intermittente più diffusa nelle regioni centrali.
Martedì 25 segnerà il ritorno del maltempo, con precipitazioni più organizzate al Nord e in Toscana, che diventeranno sempre più diffuse nel corso della settimana. Un peggioramento che si preannuncia incisivo e che porterà un cambio di scenario dopo il lungo dominio anticiclonico.
Il meteo dei prossimi giorni sarà dunque caratterizzato da un’evoluzione in continua trasformazione, con una netta inversione di tendenza rispetto alla stabilità degli ultimi giorni.