Il meteo della settimana sarà caratterizzato da una netta divisione tra l’Europa Centro-Orientale, dove il gelo continuerà a dominare, e l’Italia, che resterà protetta dall’alta pressione. Una vasta saccatura gelida si estenderà su gran parte del Continente, ma non riuscirà a impattare direttamente sulla Penisola. La disposizione delle figure bariche favorirà infatti il mantenimento di condizioni più stabili, con solo un temporaneo afflusso di aria più fredda da est, destinato a interessare le regioni adriatiche senza provocare fenomeni rilevanti.
Europa Divisa tra Freddo Intenso e Clima Mite
A livello europeo, la situazione meteorologica sarà ben distinta: le nazioni occidentali subiranno l’influenza delle depressioni atlantiche, mentre sull’area centro-orientale del Continente prevarrà un’intensa ondata di freddo. L’Italia si troverà proprio nel mezzo, protetta dall’espansione di un promontorio anticiclonico che garantirà un tempo stabile su gran parte del territorio.
Settimana con alta pressione, ma qualche disturbo da Est
Le correnti più fredde orientali riusciranno solo parzialmente a infiltrarsi sul settore adriatico e sul Nord Italia, determinando temperature al di sotto della norma stagionale fino a mercoledì, accompagnato da nuvolosità irregolare. Tuttavia, l’alta pressione continuerà a rafforzarsi, consolidando il suo dominio sulla Penisola. Nella seconda parte della settimana, il campo anticiclonico potrebbe iniziare a mostrare segnali di cedimento, favorendo un aumento dell’umidità e qualche disturbo atmosferico in arrivo da ovest.
Fine settimana: torna il flusso atlantico, temperature in aumento
Negli ultimi giorni della settimana, il freddo si ritirerà ulteriormente verso est, mentre le correnti più miti e umide di origine atlantica inizieranno a farsi strada verso il Mediterraneo. Questo cambiamento potrebbe determinare un primo cedimento dell’alta pressione, con un aumento della copertura nuvolosa e un possibile peggioramento su alcune zone della Penisola. Le Isole Maggiori e parte del Nord Italia potrebbero essere le aree più esposte a un lieve incremento dell’instabilità, coinvolgendo in parte anche le regioni tirreniche. Le temperature, dopo il calo di metà settimana, tenderanno nuovamente a salire, riportandosi sopra la media stagionale.
Tendenza giorno per giorno
Oggi, martedì 18 febbraio: alternanza tra schiarite e nuvolosità compatta al Centro-Sud, con possibili deboli precipitazioni sulle zone ioniche di Calabria e Sicilia, oltre che sulla Puglia. In Val Padana, cielo spesso coperto, mentre sulle Alpi prevarrà il sole. Ancora temperature basse sul Nord e le regioni adriatiche.
Mercoledì 19 febbraio: ancora locali precipitazioni tra la Bassa Calabria e la Sicilia Orientale. Possibili piovaschi anche sulle aree tirreniche tra Toscana e Lazio. Freddo pungente su Nord Italia e adriatiche.
Giovedì 20 febbraio: situazione invariata, con alternanza di sole e nubi. Possibili deboli fenomeni su Sicilia e Lazio. Persistono temperature al di sotto della norma al Nord Italia e sul settore adriatico.
Ulteriore Evoluzione: Pressione in Calo e Maggiore Umidità
Verso il fine settimana, l’alta pressione potrebbe iniziare a indebolirsi, favorendo l’arrivo di infiltrazioni di aria più umida. Questo potrebbe portare a un graduale aumento della copertura nuvolosa, soprattutto sul versante occidentale della Penisola. Nonostante ciò, il quadro termico vedrà un progressivo rialzo, con temperature in crescita su molte zone. Il meteo nei giorni successivi potrebbe subire ulteriori variazioni, con la possibilità di nuove perturbazioni in arrivo.