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Gli aggiornamenti meteo per la prima decade di febbraio si fanno senz’altro sempre più interessanti all’interno delle simulazioni modellistiche. L’inverno, al momento, si è concesso una pausa, poiché sono tornate le perturbazioni atlantiche legate a correnti più tiepide meridionali, che hanno fatto salire ovunque le temperature, portando addirittura la quota neve al di sopra dei 1500 metri sull’arco alpino.

 

Insomma, per il momento, di neve a bassa quota non ce n’è nemmeno l’ombra, e così sarà senz’altro fino ai primissimi giorni di febbraio. Addirittura, tra sabato 1 e domenica 2 febbraio, giorno della Candelora, si prevede la risalita di un ciclone dal Nordafrica che dispenserà tanta pioggia e anche nubifragi su gran parte del Sud e delle isole maggiori.

 

Possibile svolta dopo la Candelora

Ma il colpo di scena potrebbe arrivare subito dopo la Candelora: questa area di bassa pressione, che continuerà a stazionare all’interno del Mediterraneo, fungerà da calamita per un’ondata di freddo piuttosto significativa che potrebbe arrivare dall’Est Europa. Un nucleo di aria gelida si distaccherà dalla Siberia, si spingerà verso ponente, supererà gli Urali, per poi fiondarsi sull’Est Europa e, infine, sui Balcani. Parte di quest’aria molto gelida potrebbe raggiungere anche la nostra penisola, in particolar modo le regioni adriatiche e quelle del Sud, settori più esposti alle gelide correnti dell’est.

 

Prime avvisaglie di freddo dai Balcani

I primi refoli molto freddi dai Balcani potrebbero raggiungere le regioni adriatiche già dal 3 febbraio, ovvero all’inizio della prossima settimana. Tuttavia, l’apice del grande freddo potrebbe arrivare nei giorni successivi, tanto che la neve potrebbe scendere fino a quote pianeggianti o addirittura interessare le città costiere del versante Adriatico.

 

Gelo da est?

Insomma, il gelo dell’est potrebbe davvero raggiungere il Mediterraneo centrale per la prima volta in questo inverno e dopo diversi anni di assenza. Il periodo attualmente sotto esame è quello compreso tra il 3 e il 10 febbraio, pronto ad accogliere una lunga ondata di freddo.

 

Dopo settimane di condizioni meteorologiche più miti, l’inverno potrebbe risvegliarsi con un ritorno spettacolare di neve e gelo. Le prossime giornate saranno cruciali per confermare l’arrivo di questa ondata fredda, che potrebbe segnare una svolta importante per la stagione in corso.

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