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Freddo, venti forti e nevicate hanno interessato tante città del Centro-Sud, soprattutto lungo la catena appenninica, dove dopo tantissimi anni si è rivissuto il bianco Natale dei sogni. Ora le condizioni meteo stanno gradualmente migliorando, sebbene persistano venti forti di tramontana sul Centro-Sud e ancora nubi fastidiose sul versante Adriatico e sulla Sicilia.

 

Nei giorni scorsi si parlava di un possibile nuovo peggioramento tra venerdì 27 e sabato 28 dicembre, in particolare al Sud e sul basso Adriatico. Questa nuova ondata di maltempo sarebbe stata causata da una piccola ma insidiosa retrogressione fredda proveniente dall’Est Europa, che avrebbe potuto portare acquazzoni, temporali e nevicate fino a quote collinari sul Meridione.

 

I modelli matematici rivedono le previsioni

Tuttavia, questa previsione è stata clamorosamente rivista dai modelli matematici. Come spesso accade in presenza di gocce fredde provenienti dall’Est Europa, le previsioni risultano davvero complicate fino a soli due giorni di distanza. Infatti, la traiettoria di questo nucleo freddo è stata rivista, ponendola molto più meridionale rispetto alle premesse. L’obiettivo principale di questa piccola depressione sarà la Grecia, mentre il Sud Italia potrebbe restare quasi del tutto ai margini del peggioramento.

 

Fenomeni marginali per Calabria e Sicilia

Al massimo, qualche veloce acquazzone potrebbe raggiungere la Calabria e la Sicilia, ma si tratterebbe di fenomeni marginali e di breve durata, seguiti subito da un veloce miglioramento del tempo. Sul resto d’Italia, poco da dire: con buona probabilità, il tempo risulterà stabile tra il 27 e il 28 dicembre, con altissima probabilità fino al termine del 2024.

 

L’alta pressione torna protagonista

L’alta pressione delle Azzorre riprenderà il pieno controllo del meteo sul Mediterraneo centro-occidentale e sulla penisola iberica, garantendo un tempo molto più stabile e soleggiato, sebbene a tratti nebbioso, come in Val Padana. L’anticiclone ci accompagnerà probabilmente fino ai primi giorni del 2025, favorendo una graduale ripresa delle temperature massime e condizioni ideali per chi cerca tranquillità climatica.

 

Le carte in tavola, però, potrebbero cambiare drasticamente a ridosso dell’Epifania. Una nuova fase di dinamicità atmosferica potrebbe vedere il ritorno di flussi freddi o artici, ma di questo ne parleremo meglio nei prossimi editoriali.

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