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Questi primissimi giorni dell’inverno astronomico non stanno certamente deludendo le aspettative. Una poderosa ondata di freddo di stampo artico sta invadendo l’Italia, colpendo in particolar modo il centro-sud, dove troviamo piogge abbondanti, nevicate intense fino a quote collinari e forti venti di tramontana. Tuttavia, le condizioni meteo resteranno instabili anche nei prossimi giorni, poiché si prevede l’arrivo di un altro nucleo freddo da est, che potrebbe investire il meridione.

 

Una nuova ondata di freddo

Questa nuova ondata di freddo potrebbe raggiungere il sud Italia e il medio-basso Adriatico tra venerdì 27 e sabato 28 dicembre, provocando un ulteriore calo delle temperature, venti sostenuti di tramontana e altre nevicate a quote collinari. In tutto questo, il nord e il medio-alto Tirreno resteranno nuovamente ai margini del maltempo, continuando a godere di condizioni più stabili.

 

Una breve tregua sul finire dell’anno

Sul finale del mese, il maltempo potrebbe concedersi una breve tregua, grazie al ritorno dell’alta pressione su gran parte d’Italia. Tutti i centri di calcolo mostrano la ripresa dell’alta pressione sul Mediterraneo centrale, mentre le depressioni potrebbero riprendere quota su Penisola Iberica, Gran Bretagna e Francia.

 

Il ritorno dell’alta pressione potrebbe accompagnarci sia nel giorno di San Silvestro che nel giorno di Capodanno, favorendo un avvio del 2025 tutto sommato stabile e meno freddo rispetto ai giorni precedenti. Potremmo quindi aspettarci qualche giornata tranquilla, ma il quadro potrebbe cambiare rapidamente.

 

Sorprese in arrivo per l’Epifania

Possibili sorprese per l’Epifania? A quanto pare sì: la Befana potrebbe portarci nella calza una nuova ondata di freddo piuttosto significativa. La ripresa dell’alta pressione, infatti, potrebbe risultare piuttosto fugace e non particolarmente coriacea, tanto che al momento non si prevedono particolari ondate di mitezza anomala. Dopo qualche giorno di stabilità all’avvio del 2025, pare proprio che le correnti artiche possano riprendere pieno possesso dei Balcani e della nostra penisola, favorendo l’arrivo di altre perturbazioni con nevicate a quote basse.

 

Saranno fondamentali i prossimi aggiornamenti meteo per capire con più chiarezza e affidabilità quale sarà davvero l’evoluzione meteo dell’ultima parte delle festività. Restiamo in attesa di ulteriori dettagli per prepararci al meglio!

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