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Un’ondata di aria fredda artica proveniente dal Nord Europa irromperà sull’Italia a partire da venerdì 29 novembre, portando un drastico peggioramento del meteo. Questa irruzione causerà un meteo tipicamente invernale con un calo delle temperature generalizzato e neve fino a quote collinari sull’Appennino.

 

Già dalla giornata odierna (giovedì 28 novembre), si notano i primi segnali di cambiamento con un incremento della nuvolosità e precipitazioni sparse al Nord Italia e sulle regioni centrali tirreniche. L’arrivo del vortice freddo nella giornata di venerdì 29 novembre segnerà l’inizio di una fase instabile e fredda. Questa massa d’aria gelida attraverserà rapidamente l’Adriatico per poi scivolare verso il Sud Italia, portando freddo intenso e condizioni meteorologiche tipicamente invernali.

Il cuore dell’Inverno si manifesterà tra sabato 30 novembre e domenica 1° dicembre, quando il vortice ciclonico si posizionerà sul Mar Ionio. Ne conseguirà una fase di maltempo con precipitazioni diffuse lungo il versante adriatico e sulle regioni meridionali. Il Nord Italia, invece, sarà protetto dalla barriera alpina e vivrà giornate fredde ma più stabili.

 

Neve a basse quote e temperature in picchiata

La discesa delle temperature sarà accentuata dall’arrivo di intensi venti settentrionali di Tramontana e Grecale, che amplificheranno la sensazione di gelo. Le nevicate, attese già da venerdì 29 novembre, interesseranno inizialmente l’Appennino centrale e successivamente quello meridionale, spingendosi a quote collinari tra i 500 e i 700 metri, soprattutto durante i rovesci più intensi.

Accumuli significativi sono previsti oltre i 1000 metri, specialmente sulle regioni adriatiche come Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale. Sui rilievi del Sud Italia, la neve scenderà dai 1200 metri in calo graduale, imbiancando anche parte delle colline interne di Campania e Basilicata.

 

Weekend di gelo e instabilità

Durante il weekend, le precipitazioni si concentreranno sul Centro Italia e sul Sud Italia, con rovesci intensi e locali grandinate. Il picco del freddo si registrerà nella giornata di domenica 1° dicembre, con gelate diffuse nelle pianure del Nord Italia e ulteriore abbassamento delle temperature nelle zone montane e collinari del Centro-Sud.

 

Le tendenze per la prossima settimana

Con l’inizio della settimana successiva, il vortice freddo si sposterà verso Grecia e Turchia, permettendo il ritorno dell’anticiclone sullo Stivale. Tuttavia, il miglioramento sarà graduale, con residui di instabilità sulle regioni meridionali e temperature ancora rigide. Da martedì 3 dicembre, al Nord Italia potrebbe affacciarsi una nuova perturbazione atlantica, preludio di un ritorno a condizioni meteo più dinamiche.

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